De Magistris: «Comunicato del Napoli è infondato, hanno letto ma non ascoltato le mie parole»

Il sindaco di Napoli a Radio Kiss Kiss Napoli: «È vero che abbiamo realizzato noi i lavori allo stadio San Paolo. Non c’è nulla di strano».

De Magistris: «Comunicato del Napoli è infondato, hanno letto ma non ascoltato le mie parole»
De Magistris e De Laurentiis

Il sindaco di Napoli Luigi de Magistris replica al comunicato del Napoli nel corso della trasmissione a Radio Kiss Kiss Napoli.

«Si sono fatti fuorviare da qualche titolo infondato»

«Non comprendo il comunicato del Napoli, quello che ho detto è registrato – spiega il primo cittadino -. Ci sono state forzature nelle mie dichiarazioni, ma è tutto riascoltabile. Non ho mai criticato nessuno. Ho semplicemente detto la verità, cioè che il Comune di Napoli si è fatto carico da solo dei lavori per 25 milioni. E ce ne faremo carico di altri, se la società non volesse partecipare».

«I lavori al San Paolo li ha realizzati il Comune, è la verità»

«Poi ho detto che non sono d’accordo allo stadio da 20mila posti, ma è il mio parere da tifoso. Non mi pare che uno debba offendersi. Quello del Napoli è un comunicato infondato, le mie sono state dichiarazioni pacifiche. Non ho attaccato De Laurentiis, nemmeno su Sarri. Ho detto semplicemente che sto con l’allenatore. Al Napoli si sono fatti fuorviare da qualche articolo che ha ripreso in maniera infondata le mie parole. Anche io l’ho letto: “L’ira di de Magsitris”. Lo dico senza spirito polemico, vendicativo né di autoincensamento. La mia è stata una ricostruzione dei fatti. È la verità che i lavori li abbiamo fatti noi, mi auguro di poterli fare anche con la società. Noi produciamo pace. Per quel che mi riguarda, il comunicato del Napoli va nel cestino».

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  1. Attimo Fuggente 26 febbraio 2017, 20:25

    Io vengo quì,fino a quando ne avrò voglia, per fare qualcosa di cui vado fiero :contrapporre,nell’interesse collettivo, i fatti reali alle manipolazioni. C’è chi invece ci sta dalla mattina alla sera (fanno pure i turni),per impedire che ciò avvenga. Per segnalare come spam,per esempio, cose come un atto pubblico tra Comune e SSC Napoli,che tutti i tifosi dovrebbero conoscere.O per perseguitare,molestare e deridere un utente scomodo sperando che se ne vada.E non sanno,o fingono di non sapere che gli utenti hanno dei doveri ,ma anche dei diritti che devono essere rispettati

  2. Raffaele Sannino 26 febbraio 2017, 17:14

    Questo fugge fugge,ma sempre qui rimane…

  3. Attimo Fuggente 26 febbraio 2017, 16:35

    DA LEGGERE SUBITO,PRIMA DELLA TERZA CENSURA.

    Visto che qualcuno non è correttamente informato su chi sia
    il “buffone”e”

    bugiardo” nella vicenda S.Paolo ,e si abbandona ad ingiurie di vario genere che
    questa testata non potrebbe e non dovrebbe consentire,questo è il testo
    completo della convenzione Comune-SSC Napoli.E’ un atto pubblico accessibile a
    chiunque.In particolare,rispetto alla questione della manutenzione ordinaria,si
    consiglia la lettura

    dei punti 3.2,3.3 e 13.1.
    http://static.fanpage.it.s3.amazonaws.com/socialmediafanpage/wp-content/uploads/2014/04/sanpaolo.pdf

    Come potete vedere nel link sottostante a pubblicarlo e a commentarlo,circa

    due anni fa ,era anche questa stessa testata,quando poteva ancora essere

    definita un libero organo di informazione. Adesso, invece , questo mio post che

    non fa altro che riportare,senza alcun commento, un atto pubblico accessibile a

    chiunque,è già stato cancellato 2 volte,e leggetelo in fretta perché avrà la

    stessa sorte. La cosa avvilente è vedere che l’urgenza di oscurare la realtà
    può

    essere così forte da spingere una testata fino al punto di censurare sé stessa.

    https://www.ilnapolista.it/2015/06/convenzione-comune-napoli-stadio-san-paolo/

  4. Attimo Fuggente 25 febbraio 2017, 16:11

    VISTO CHE
    ALCUNI UTENTI CON EVIDENTI INTENTI EXTRACALCISTICI (NON CI PUO’ ESSERE ALTRA
    SPIEGAZIONE PER TALE OSTINATA DISINFORMAZIONE) continuano a inventare storie in
    merito al S.Paolo,è doveroso ricordare come stanno le cose.(chiunque può
    verificare attraverso i mezzi di informazione e in rete).Prima di tutto va
    detto che quello che non era in buone condizioni allo stadio dipende
    esclusivamente dalla SSC Napoli. L’ordinaria manutenzione dello stadio é dal
    2005, da contratto di concessione (stipulato ai tempi del sindaco Iervolino) a
    carico del Calcio Napoli e non è stata mai fatta,sopperendo con interventi
    circoscritti urgenti strettamente necessari per la concessione dell’ agibilità.

    Questo
    naturalmente,oltre a rendere l’impianto scomodo e indecoroso, col

    tempo ha
    reso necessario un intervento straordinario più urgente e costoso

    (quello
    attuale). E dire che fino a due anni fa pagavano un fitto

    bassissimo,quasi
    simbolico (123 000 euro all’anno) .Oltre a questo la SSC

    Napoli non
    paga il fitto da alcuni anni, con la precedente convenzione e

    con l’ultima
    stipulata nel 2015 (650 000 euro l’anno) ed è stato recentemente per questo
    anche messa in mora dal Comune.http://www.tuttonapoli.net/in-primo-p

    Anche
    quest’ultimo contratto era molto vantaggioso per AdL : introiti pubblicitari
    tutti suoi,diritti televisivi tutti suoi e nemmeno il versamento di quella
    piccola percentuale sugli incassi che c’era prima(se non erro 5%).Per conferma
    di tutto ciò: http://www.fanpage.it/stadio-s

    L’attuale
    ritardo del rinnovo della convenzione Comune –

    Calcio
    Napoli è dovuto evidentemente, oltre che alla sacrosanta revisione di

    alcuni dei
    punti suddetti, alla presenza di clausole che

    prevedono
    settori popolari a prezzi contenuti e bloccati,cosa sgradita

    al Calcio
    Napoli e che spinge AdL a comportamenti come le

    recenti
    fantasiose e millantatorie dichiarazioni sul costruire stadi privati o

    il disertare
    le riunioni tecniche indette.

    Semmai ce ne
    fosse bisogno questa è l’ ulteriore conferma che ad Adl del San Paolo e del suo
    pubblico non importa nulla,perchè non è fonte di introiti immediati(se fosse
    mediamente pieno sarebbe

    solo il 6%
    del fatturato annuo,figurarsi semivuoto) .Se, per assurdo,allo

    stadio non
    andasse più nessuno , lui andrebbe tranquillamente a giocare

    altrove,fittando
    un impianto per ogni partita,ma mantenendo tutti gli introiti

    dei diritti
    vari e risparmiando la manutenzione ordinaria e il fitto annuale.

    Per quanto
    riguarda i lavori di ristrutturazione,cito il contenuto di una pubblica
    dichiarazione del Sindaco alla stampa,mai smentita da nessuno.Era l’epoca in
    cui (come fa sempre quando sta per essere sputtanato dai fatti e tenta di
    infangare preventivamente la controparte ) andava dicendo amenità tipo “Il
    sindaco è interista”:

    AdL,al quale
    il comune aveva dato la precedenza, fece un’ offerta

    (evidentemente
    finta,cioè giusto per non mostrare totale disinteresse) di 20 milioni di cui 13
    per i diritti pubblicitari della Filmauro e solo 7 per lavori effettivi e senza
    alcun progetto (forse ricorderete :solo quei 3 surreali fotomontaggi mostrati solo ai media di un progetto che occhio e croce costava un centinaio di milioni) per avere in concessione lo stadio per 99 anni.Praticamente
    ,secondo questa offerta,il Comune avrebbe dovuto “regalare”un bene
    pubblico ad un privato ,così interveniva la Corte dei Conti per danno erariale e li arrestavano
    per truffa.Il Comune è stato molto disponibile e paziente con il Napoli ,concedendogli
    una proroga di 2 mesi per ripresentare l’offerta,ma AdL dopo aver fatto perdere
    altro tempo ,non ha presentato alcuna offerta,né fatto proposte
    alternative.Fortunatamente il Comune, nel frattempo, ha battuto altre piste
    trovando il finanziamento di 25 milioni del Credito sportivo del Coni,cosa
    molto difficile di questi tempi,sennò erano guai .I lavori finanziati dureranno
    2 anni e si svolgeranno anche durante i campionati e le coppe. Il Credito
    agevolato del Coni si inquadra nell’ambito dei lavori per le Universiadi che
    sono organizzate da Regione e Coni e porteranno al Comune entrate e benefici di
    gran lunga superiori al mutuo acceso;quindi si tratta di fatto di un
    “anticipo” da parte del Coni.Solo per il S. paolo sono stati già
    stanziati 100 milioni dall’Agenzia delle Universiadi.Questo finanziamento è
    stata la salvezza del calcio a Napoli.Senza di esso Adl andava (forse con suo
    grande piacere) a giocare altrove.

    P.S.

    Per i pochi che
    avessero ancora qualche dubbio su chi sia il buffone bugiardo nella vicenda
    S.Paolo ,questo è il testo della convenzione Comune-SSC Napoli.In particolare,
    rispetto alla questione della manutenzione ordinaria,si consiglia la lettura
    dei punti 3.2,3.3 e 13.1

    http://static.fanpage.it.s3.amazonaws.com/socialmediafanpage/wp-content/uploads/2014/04/sanpaolo.pdf

    Tempo fa,quando evidentemente la linea di questa testata era
    diversa,essa era reperibile anche nel sottostante link,cosa che vi permetterà
    di leggere anche il commento del Napolista dell’epoca.

    https://www.ilnapolista.it/2015/06/convenzione-comune-napoli-stadio-san-paolo/

  5. Continuiamo così…facciamoci del male…

  6. Poverino non lo hanno capito….

  7. Enrico Pessina 24 febbraio 2017, 23:47

    Bravo.

  8. Come tutti i politici……un buffone, un guitto…………..

    • Vero.
      È un buffone. Prenda esempio da Aurelio che invece non lo è e a breve farà lo stadio a casa sua per 6 persone : lui sua moglie i figli e chiavelli

  9. ???

  10. populista senza un briciolo di competenze e onestà intellettuali… Non si può dire che i lavori li sta facendo il Comune quando il Napoli ha più riprese ha chiesto di farsi carico delle spese perchè in tutti questi anni il San Paolo è stato abbandonato a se stesso!!!

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