Neymar, maxi multa da 45 milioni per evasione fiscale
Claudia Develly Montez, revisore fiscale, ha spiegato così la sentenza al giornale brasiliano: «L’indagine è nata a radice di dichiarazioni dei redditi inverosimili, dietro a cui si è celava uno schema finalizzato all’evasione fiscale. Gran parte dei guadagni del giocatore direttamente venivano dirottati verso tre società create dal padre di Neymar: la “Neymar Sport e Marketing”, la “N&N Consultoria” e la “N&N Administraçao de Bens”. Queste tre società permettevano di eludere le tasse provenienti da stipendi e contratti di sponsorizzazione».
L’ultima possibilità, per Neymar, è fare ricorso al Consiglio Amministrativo dell’agenzia delle entrate (Carf), a Brasilia. Sperando in uno sconto della sanzione.











