Spagna, sei anni di carcere al minorenne dell’Atletico che uccise “Jimmy” ultras del Deportivo

Spagna, sei anni di carcere al minorenne dell’Atletico che uccise “Jimmy” ultras del Deportivo

Un anno e quattro mesi dopo, ecco le prime condanne dalla Spagna per la morte di Francisco Javier Romero Taboada, ultras del Deportivo La Coruna rimasto ucciso nel novembre 2014 prima della sfida tra la squadra galiziana e l’Atletico Madrid. Nei pressi del Vicente Calderon, lo scontro tra Frente Atletico e Riazor Blues, gruppi ultras delle due squadre, aveva portato alla morte di Jimmy. Allora, furono incarcerate 20 persone e identificate altre 20.

Ecco le sentenze del Quarto Tribunale di Madrid per il giudizio dei Minori: Alvaro C. G. è stato riconosciuto colpevole di omicidio e detenzione illecita di arma ed è stato condannato a sei anni di carcere più altri due di libertà vigilata. Un anno di libertà vigilata, invece, per l’altro minore Isaac D. C., colpevole di disturbo della quiete pubblica e detenzione illecita di arma. Al terzo minore, Javier Pedro C. N., invece, è stata riconosciuto il solo disturbo della quiete pubblica e per questo gli sono state comminate 60 ore di lavoro al servizio della comunità. Ora si attende il ricorso degli avvocati dei giovani alla Audencia Provincial de Madrid.

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