Però mio figlio di tre anni ha scoperto il calcio con Maradona e vuole vincere con Higuain

Non me ne vorrà Massimiliano Gallo se per una volta non sono d’accordo con lui. Non completamente almeno. Anche io vorrei vincere con Behrami, sì ho detto Berhami, con Callejòn e magari con Higuain che mi piace pure fisicamente (non mi succedeva da quando avevo quindici anni di dire questa cosa). Non mi sento blasfema per questo. Anzi, a dirla tutta, negli ultimi tre, quattro anni ho cominciato di nuovo a sognare calcisticamente parlando grazie a chi vedo in campo. E aggiungo persino che mi ha dato fastidio che inquadrassero Maradona all’Olimpico invece di far vedere a me (e a mio figlio) il settore ospiti. Perché lì c’era il papà in trasferta e a mio figlio (di appena tre anni) piace pensare di averlo visto sugli spalti. Perché mio figlio quando ha visto Maradona in tribuna ha detto “Mamma, non gioca perché si è fatto vecchierello”. Ecchediamine, l’ha capito da solo (nonostante l’affettuoso e appassionato plagio continuo e costante del suo papà) che Maradona appartiene al passato. Devo però riconoscere anche un’altra cosa, forse la più importante di tutte: il mio piccolo si è appassionato al calcio e ha imparato a giocare (e gioca “a mostro”) guardando i video di Maradona. La passione del padre gli ha trasmesso entusiasmo e gioia, quello che manca ai giocatori in campo oggigiorno. Perché mio figlio in Maradona vede il divertimento puro che è dei bambini. Perché la passione del padre, per quanto invadente, lui la vive come una condivisione di momenti di grande felicità e divertimento. Perché alla fine di tutto questo, non a caso, ha preteso che la foto di Maradona che “balla con la palla” (regalo-reliquia ricevuto dal papà) l’appendessi nella sua stanza insieme alle foto di altri giocatori (compreso quella di Quagliarella, che non vuole assolutamente eliminare).
Credo che questo tipo di eredità non sia ingombrante, ma faccia bene al cuore. Tanto il furbetto conosce a memoria tutti i giocatori del Napoli, quelli del campionato in corso e quelli del campionato appena trascorso. Sa in quale squadra gioca adesso il Matador, gli piace da morire Peperiiina (come lo chiama lui) e vuole vincere … con Higuain.
Alessandra Buono

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