Caro Morgan, sei un pirata e un signore

“Portieri si nasce e, modestamente, io lo nacqui”. Celebre la frase di Antonio De Curtis, in arte Totò, ne “La banda degli onesti”. Ma anche signori, si nasce. Morgan De Sanctis riesce a dimostrare i due postulati, che in genere non hanno una dimostrazione. Oggi, sul Mattino, ha acquistato (immagino a sue spese) un’intera pagina con sua foto: “Cuore, sudore, onore. Ciò che mi avete chiesto vi ho dato….e con il vostro amore mi avete ripagato. Grazie a tutti e per sempre Forza Napoli”. Non dico che mi sono commosso, per l’amor del cielo, ma personalmente considero la vicenda la dimostrazione di un terzo postulato: “Il saper campare, il saper vivere, è un mestiere”. Puoi essere Cavani, Ibra, Ronaldo, Messi dal punto di vista tecnico, ma il saper vivere (e parlare, e comportarsi) è un’altra cosa. Non sono mai stato innamorato del “portiere De Sanctis”, lo ammetto. Ma la pagina sul Mattino mi ha lasciato davvero basito. Il pirata Morgan rinunzia a un po’ di soldi (pare il premio chiampions) per andare alla Roma. Julio Cesar, che pure è nato portiere ma forse non signore, non è qui per motivi legati al denaro. De Sanctis rinunzia ai soldi e ne spende altri per dichiarare il suo affetto ai tifosi azzurri. Grazie, Morgan. Sei un pirata ed un signore, professionista del pallone. Grazie a te e per sempre FORZA DE SANCTIS
Giuseppe Pedersoli

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