Cavani e Napoli da sogno
la città ora ne ha bisogno

La squadra definita “corazzata”,
in casa, dalla Roma, è affondata,
adesso ne dobbiamo approfittare,
Forza Ragazzi, non si può sbagliare !!
Ma quando dicono la formazione
c’é un po’ di stizza e tanta delusione.
Non giocano Dumitru e manco Sosa,
che pure fanno parte della rosa,
c’é Zuniga, schierato fuori posto,
dove fa tanto fumo e poco arrosto.
Il Mister, capa tosta, tira dritto,
ma io non ce la faccio a stare zitto,
per tutto il primo tempo mi lamento,
a chi mi sta vicino do il tormento !
Eppure, vedi il gioco del pallone,
nel primo tempo solo un’occasione
che capita sui piedi di Zuniga:
gran tiro, gran parata, ma che sfiga !!
Palermo e Juve avanti, all’intervallo,
e la partita nostra ancora in stallo.
A te che dici, triste, “siamo quarti”
io su il morale voglio ora tirarti,
“Qual è il problema, Amico, noi vinciamo,
loro pareggiano, e li stacchiamo !”
Nella ripresa, finalmente, i cambi,
andiamo all’assalto come rambi,
Hamsik, Sosa, Cavani, Cribari,
tante occasioni, non si schioda il pari,
all’improvviso scatta il contropiede
ed ascoltate bene che succede.
Un certo Piatti (scusa, senza offesa)
si beve tutta quanta la difesa,
davanti a lui la porta spalancata,
ma non ha fatto i conti col Pirata
Morgan, che con un tuffo eccezionale
ci fa passare un Santo Natale !
Recupero, e son 5 minuti,
uhé Gennarì, che fai ? E non ci aiuti ??
“E’ finita” fa Claudio assai depresso.
“Che dici, Amico mio ? Comincia adesso !!”
Forza Ragazzi, avanti, all’attacco !!
Per poco non subiamo un grande smacco,
Corvia è solo davanti al portiere,
che si tuffa, lo tocca col sedere,
rotola il pallone lentamente . . .
il nostro cuore batte, assai dolente . . .
la porta è vuota . . . ma spunta un piedino . . .
Gravaaaaaaa !!! Ti adoro, mio Gesù Bambino !!
Sulla linea lo toglie dalla porta,
caro De Canio, la giornata è storta.
“Portiamo il punto a casa, s’è capito !”
“Che dici ?? Gol sbagliato, gol subìto !!
Avanti, avanti, è il nostro momento.
Lo vedo il gol !! Arriva, me lo sento !!!”
Una notizia giunge da Verona,
il Chievo ha pareggiato, è cosa buona.
Tre quarti campo, la palla a Cavani,
noi tutti in piedi ci teniam le mani,
El Matador che parte, chioma al vento,
ci darà l’estasi o sarà il tormento ??
Scende che sembra quasi uno sciatore,
un dribbling secco su ogni giocatore,
da fuori area parte ora un siluro
che abbatte, anzi, sbriciola, quel muro
che il Lecce con pazienza ha costruito.
E noi tocchiamo il cielo con un dito . . .
La palla che s’infila è una saetta,
guagliò, stiamo a tre punti dalla vetta,
lo stadio esplode come polveriera,
la luna splende, azzurra, sulla sera.
Questo sarà un Natale da sogno,
e la Città ne ha certo un gran bisogno.
Ci aspettano esaltanti dì futuri.
Vi abbraccio, Vi saluto, e Tanti Auguri !!!

Stadio San Paolo,

19 dicembre 2010

by Bruno

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