Tutto sommato a me
De Laurentiis piace così

Ricordo ancora quel 10 giugno del 2007 quando dopo il pareggio del Marassi festeggiammo per le strade di Genova il ritorno in serie A al termine di un campionato durissimo che ci vide secondi solo alla super Juve e davanti al tanto decantato Grifone. Già il giorno dopo quell’impresa il giudizio fu unanime nel considerare il Genoa una squadra già molto più attrezzata del Napoli per affrontare il massimo campionato. Ancora oggi il Presidente Preziosi da molti addetti ai lavori e da tutti i tifosi viene visto come l’imprenditore modello che investe senza freni nel mondo del calcio. Ogni anno alla chiusura del mercato il Genoa risulta al primo posto secondo il giudizio degli esperti per i soldi spesi e per i nomi altisonanti che compaiono nella casella acquisti. Solo negli ultimi anni ricordo i nomi di Crespo, Floccari, Cruz, Zapater, Figueroa, Acquafresca (solo per citarne alcuni) che a conti fatti hanno reso pochissimo risultando cattivi investimenti anche sul piano economico. Più che giocattolaio io lo definirei illusionista uno che compra tanto, tantissimo e quei pochi che valorizza li rivende al miglior offerente. Cedere continuamente i pezzi pregiati: Milito, Tiago Motta, Borriello, Bocchetti, Bonucci…. sta dimostrando sul campo di essere una politica sbagliata che non ti porterà mai a fare il salto di qualità. Come può un tifoso apprezzare un commerciante del genere o peggio ancora un traffichino che nel 2005 comprò inutilmente la partita contro il Venezia che costò al Genoa la retrocessione in C1?
Ancora una volta quest’estate, escludendo il Milan, è stata eletta la regina del mercato per gli acquisti di Toni, Ranocchia, Chico, Veloso, Rafinha… e subito dietro il Genoa compariva il Cesena e il Bologna del nuovo nome del calcio italiano: il noto imprenditore Porceddaahahaha!!! Per ritornare a noi la campagna del Napoli fu giudicata negativamente perché tra entrate ed uscite il Presidente aveva speso poco, troppo poco e in sostanza aveva ceduto un nazionale affermato di 28 anni per prendere un giovane emergente bravo ma poco propenso al gol !?
Dai commenti che sento ogni giorno deduco che in tanti avrebbero preferito un imprenditore che in un paio d’anni a suon di quattrini e senza badare a spese ci avrebbe portato in cima all’Europa alla pari del Barcellona… uno alla Tanzi-Cragnotti per intenderci. Tanti si sarebbero entusiasmati anche nel vedere un interessamento di un sedicente petroliere Texano dai capelli rossi come quello che lo scorso anno si presentò nella sede del Bari, per non parlare poi di tutti coloro che sono corsi al San Paolo ad osannare un imbroglione come Luciano Gaucci che facendo leva sull’ “orgoglio napoletano” ci avrebbe fatto sognare con uno dei suoi colpi a sorpresa: il figlio di Gheddafi !? Da una rapida analisi emerge che, tranne pochissime eccezioni, le squadre italiane stanno in mano ad imbroglioni e traffichini, e allora penso che tutto sommato ci possiamo accontentare del nostro presidente che è solamente tirchio!?
Io la domanda me la sono fatta e mi sono dato anche la risposta….
Diego Giuffré

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