Mazzarri: Senza Europa League 3-4 punti in più

Walter Mazzarri contento della prestazione e del risultato a fine gara. “Le seconde linee, se le volete chiamare così, stanno crescendo. Avevano bisogno di tempo per adattarsi al nostro calcio, ma sono giocatori di valore e noi lo sapevamo. Io credo che se non avessimo partecipato all’Europa League a questo punto avevamo 3, 4 o 5 punti in più in classifica ma non mi auguro di andare fuori dall’Europa perché si parla di crescita. Sono contento l’anno scorso di aver portato la squadra dal quart’ultimo posto alla qualificazione in Europa League, però in questo momento non siamo ancora all’altezza di poter andare avanti nelle Coppe ed allo stesso tempo di poter lottare per i primi posti del campionato. Figuratevi che i giornalisti che sono venuti con noi in trasferta a Liverpool stamattina mi hanno detto che erano ancora stanchi. Oggi era difficile ritrovare le motivazioni giuste. Galliani, che al Milan ha un organico non paragonabile al nostro, disse che giocare il giovedì è devastante. Le squadre che giocano la Champions giocano invece di mercoledì e magari poi giocano al sabato in campionato.
L’Europa League va fatta in un certo modo sapendo che poi in campionato lasci dei punti anche se noi siamo stati bravi fino ad ora a perderne pochi. Ce ne mancano tre o quattro. Poi a gennaio vedremo dove saremo e se avremo passato il turno di Europa League ma la crescita va fatta con calma. Dobbiamo ancora raccogliere alcuni dati dai giocatori che sono arrivati quest’anno. Pian pianino si sta delineando la classifica ma il campionato è ancora molto lungo ed equilibrato. La crescita passa anche per qualche defaillance.
Della partita con il Liverpool guardo soprattutto alla prestazione. E’ normale che chi gioca ogni tre giorni deve fare come faccio io per dare il giusto riposo a chi gioca tanto. Sono contento di quello che i ragazzi hanno fatto a Liverpool e di quello che stanno facendo in Europa. Leonardi sa cosa vuol dire fare le coppe e di quanti punti si perdono in campionato, noi ne abbiamo perso già almeno tre o quattro ma stiamo facendo un buon campionato.
La classifica non l’ho vista ma non la voglio guardare. Siamo solo alla decima di campionato. Dopo questa vittoria sono già preoccupato alla partita di Cagliari. Sono contento di Vitale, gli ho fatto i complimenti. Dei nuovi è stato perfetto soprattutto Cribari. Sosa sta crescendo e sta migliorando, è migliorato anche dal punto di vista della veemenza fisica. E’ un giocatore che stilisticamente e tecnicamente sa giocare. Mi aspettavo di avere molte più difficoltà in campionato giocando ogni tre giorni invece sono bravi i ragazzi. Quest’anno per forza di cose, rispetto allo scorso anno siamo obbligati a fare il turnover, facendo crescere anche i giocatori che sono impiegati di meno. Cavani è capocannoniere senza rigori. Gli ho dato due turni di riposo, a Brescia e a Cesena. Lavezzi è stato fuori una volta con lo Steaua ed oggi. Ai nostri attaccanti io devo stare attento innanzitutto che non si infortunino, e quindi ogni tanto devo dare loro un turno di riposo.  Cavani oggi sull’1-0 per noi ci ha salvato da un gol del Parma. Questo spirito di squadra è quello che mi piace di più di Cavani.
Gli obiettivi? Sono coerente, bisogna continuare così, crescere, e fare sempre meglio per fare un’annata migliore della precedente. La squadra deve avere sempre la stessa identità nonostante i cambi. Alla fine si tireranno le somme. In Europa League finora non abbiamo mai demeritato. Cercheremo di fare le ultime due partite di questo girone per vincerle e per passare il turno. Se ce la faremo poi faremo una riunione con la società e vedremo cosa si potrà fare a gennaio. Poi inizieremo a giocare anche la Coppa Italia. Noi se si continua così siamo sulla buona squadra.
Yebda? Oggi è rimasto fuori un giocatore importante come Blasi, quindi vuol dire che sta facendo molto bene. Se non si scende in campo non si può capire fino in fondo il valore del giocatore e fino ad ora sono contento di lui”.

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