Dimenticammo Tolosa
Dimenticheremo Liverpool

Non voglio sembrare sempre tant’era tanto antico, anche perché ho quarant’anni e mi mantengo in grandissima forma. Però giovedì sera ci siamo rimasti molto male per com’è maturata la sconfitta a Liverpool.  E allora visto che c’è Napoli-Parma io non posso non ricordare quel che accade la domenica post-Tolosa. Quella maledetta sera in cui Diego calciò l’ultimo rigore contro il palo; prima di lui fu Bagni a farsi parare il tiro.
Al san Paolo arrivò il Torino, sugli spalti c’era un clima surreale. Dopo dieci minuti i granata andarono in vantaggio con Sabato. Non credemmo ai nostri occhi, vedemmo il baratro davanti a noi. Poi Bagni pareggiò in rovesciata e il primo tempi andò avanti più o meno senza sussulti. Ancora privi di Ciccio Romano (sarebbe stato acquistato di lì a poco) se non ricordo male il secondo tempo cominciò con Sola in campo. E fu tutta un’altra musica. Il Napoli schiacciò i granata nella propria area. Al termine di un batti e ribatti in area Ciro Ferrara la mise dentro (se non ricordo male per loro in porta c’era Lorieri) e poi Giordano fece tre con un sinistro al volo dopo respinta del portiere su tiro di Diego. Dal San Paolo tornammo a casa felici e contenti, e Tolosa rimase quasi solo un brutto ricordo. Ventiquattro anni dopo possiamo dire che la cavalcata per lo scudetto cominciò quel giorno.
Ecco, io fossi in Mazzarri farei rivedere quella partita ai nostri. Li caricherei così. Se abbiamo dimenticato Tolosa possiamo dimenticare anche Liverpool.
Massimiliano Gallo

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