Cagliari-Napoli, Cavani parte dalla panchina

A Cagliari il Napoli non vince da 15 anni. Domenica poi a Mazzarri toccherà Edy Reja e la sua Lazio dei miracoli. Due trasferte insidiose che daranno ulteriormente il peso e la misura di un Napoli che, a dispetto degli obiettivi non dichiarati, punta a mantenere la zona Champions. Rimasto a casa Pazienza, al suo posto, Yebda. L’algerino giocherebbe la terza partita consecutiva e confermerebbe la sua crescita all’interno del gruppo. Stasera il tridente sarà tutto sulle spalle di Lavezzi, supportato da Hamsik e da Sosa. Mazzarri potrebbe anche optare però per Zuniga. In difesa il rientro di Cannavaro e la chance a Fabiano Santacroce. Bisoli conferma la squadra che ha pareggiato domenica a Udine. L’unico dubbio reale riguarda l’attacco visto che Matri ha sempre giocato fino a questo momento e potrebbe aver bisogno di rifiatare, mentre salgono le quotazioni di Acquafresca che comunque dovrebbe partire dalla panchina. Nenè e Cossu non si toccano così come il resto della squadra che avrà il difficile compito di tenere testa ad una delle formazioni più in forma del momento. Niente da fare per Lazzari e Pisano, che così come Ragatzu e Sivakov non hanno recuperato in tempo.

Cagliari; (4-3-1-2): Agazzi; Perico, Canini, Astori, Agostini; Biondini, Conti, Nainggolani; Cossu; Matri, nenè. A disp: Pelizzoli, Biasi, Ariaudo, Giorico, Laner, Pinardi, Acquafresca. All. Bisoli.
Napoli (3-4-2-1); De Sanctis; Santacroce, Cannavaro, Aronica; Maggio, Yerbda, Gargano, Dossena; Sosa, Hamsik; Lavezzi. A disp: Iezzo, Grava, Campagnaro, Zuniga, Blasi, Cavani, Dumitru. All. Mazzarri:

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