Mazzarri, arbitro senza uniformità di giudizio

Walter Mazzarri analizza la sconfitta del Napoli con il Milan. “Ci abbiamo provato. Non siamo stati tanto fortunati, dobbiamo sudarci tutto, gli altri segnano al primo tiro in porta. Probabilmente il campo bagnato ci ha condizionato e per trenta minuti non siamo stati noi. Il gol l’abbiamo preso in dieci, quando Maggio era fuori. La squadra – però – era contratta. E’ già successo con il Liverpool, scrolliamoci di dosso la responsabilità e giochiamo sereni. Il discorso riguarda tutti, è un discorso psicologico, dobbiamo lavorarci sopra. Non guardiamo più la classifica. Appena abbiamo pensato solo a giocare, siamo stati straordinari in dieci contro undici. I nostri sono da applaudire, purtroppo non è arrivato il 2-2. Più di questo non potevamo fare”. La direzione di Rizzoli non gli è piaciuta: “Non c’è stata uniformità di giudizio. E’ stato fiscale nell’espulsione di Pazienza, non ha fatto lo stesso con Papastathopoulos, il secondo giallo c’era tutto”. Mazzarri predica serenità: “Se dopo il pari con il Liverpool, si parla di una disfatta, vuol dire che si è perso il senso della misura. Noi siamo giovani e dobbiamo crescere. Santacroce? Era infortunato, altrimenti l’avrei convocato. L’esclusione di Zuniga? E’ stata una scelta tecnica, ho voluto tutelarlo. L’ingresso di Yebda, invece, è stato perfetto”.

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