Ma io in fondo sono soddisfatto

Allora, è finita 1-0. Come ha detto Carafa, gli svedesi non sono sembrati granché, però il Napoli a me non è dispiaciuto. Certo, è più o meno la stessa squadra dello scorso anno, con gli stessi pregi e gli stessi difetti. Costruisce tanto, contrasta molto, corre abbastanza, difende bene (ieri sera qualche amnesia di troppo, per la verità) e conclude poco. L’annoso problema resta. Almeno ieri sera è stato così. Non abbiamo un centravanti di ruolo (anche se bisogna aspettare che Cavani e Quagliarella entrino in forma). Certo, un centravanti di ruolo di gol ne avrebbe realizzati almeno tre ieri sera. Però i tre spaziano molto e possono essere molto pericolosi.
E poi una novità importante in attacco io l’ho vista. Qui mi pare che Mazzarri faccia sul serio col tridente. Ok, l’Elfsborg non è un banco di prova attendibile, ma l’allenatore ha tenuto il tridente in campo per tutto il secondo tempo, anche quando un loro pareggio avrebbe potuto compromettere la qualificazione. E secondo me non lo ha fatto a caso.
La squadra c’è. E’ solida. Dossena sembra un altro giocatore rispetto allo scorso anno, e anche Hamsik sembra stare di più nel vivo della manovra. Lavezzi ha giocato una gran partita. Secondo me parte sempre troppo da lontano, però chi non metterebbe la firma per vederlo giocare sempre così. Probabilmente abbiamo concesso un po’ troppo dietro, con un paio di distrazione che potevano costarci care. Però è calcio d’agosto. E la squadra sembra ben impostata. Insomma, vado a letto soddisfatto.
Massimiliano Gallo

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