
Salottino Sky a lutto, Caressa: «Stiamo dando grande credito al Napoli»
di - La vittoria del Napoli 1-0 a Milano contro l'Inter crea non poco scompiglio nel salottino Sky
Gianluca Vialli su ilNapolista: articoli e ricordi su una delle figure più amate e rispettate del calcio italiano. Campione con la Sampdoria e la Juventus, poi allenatore-giocatore al Chelsea, Vialli ha vissuto il calcio con eleganza e determinazione. La sua battaglia contro la malattia, affrontata con dignità e coraggio, e il suo ruolo come capo delegazione della Nazionale di Mancini hanno reso la sua eredità umana ancora più grande di quella sportiva. Il ricordo attraverso le pagine del Napolista.

di - La vittoria del Napoli 1-0 a Milano contro l'Inter crea non poco scompiglio nel salottino Sky

di - I precedenti dimenticati nei match al San Paolo tra il Napoli e i blucerchiati: la vittoria scudetto di Boskov nel 1991, il match del 2000 tra nobili decadute.

di - Il tecnico blucerchiato spiega a Sky il suo "turnover preventivo" per la sfida allo Stadium. Il calcio italiano ha un problema: troppe squadre in Serie A.

di - Risposta ironica del tecnico azzurro alla domanda proveniente dal salotto Sky sulle carenze di forza fisica della sua squadra.

di - L'ex centravanti bianconero nel prepartita di Sky Sport: «Solo così potrà cancellare il ricordo e andare avanti».

di - Oggi, mercoledì 20 gennaio io Giulio Divo, nel pieno possesso delle mie facoltà mentali, non obnubilato da tifo calcistico e quant’altro, affermo: io amo il Mancio, aka Roberto Mancini da Jesi. Perché lo amo? Non perché è l’allenatore della squadra per cui faccio il tifo, l’Inter. A questa stregua avrei dovuto amare anche Lippi o […]

di - Di napoletani che non tifano per il Napoli ce ne sono tantissimi. Tralasciando per una volta l’utopistica retorica da “una squadra, una città” e le solite accuse di blasfemia e anti-napoletanità che rivolgiamo loro, credo che il fenomeno sia in fondo inevitabile: in ogni città c’è una percentuale fisiologica di “transfughi della fede” e a […]

di - Gonzalo Higuain ha vinto due volte: in campo con i due gol stellari che potevano essere tre se Handanovic non si fosse superato con una parata alla Reina del tipo cioè vietato ai comuni portieri, ma ha vinto anche nel dopo partita quando ha ufficialmente dichiarato concluso il suo rapporto di fidelizzazione con la città. […]

di - Tifoso azzurro anche se siciliano da generazioni: il Napoli gli ha forgiato il carattere, gli ha fatto scoprire la mozzarella di bufala e una città che definisce “meravigliosa, misteriosa e ammaliante” della quale, ogni volta che viene in visita, scopre “nuovi angoli indimenticabili”. La vita di Angelo Perfetto, 43 anni, titolare di una profumeria ad […]
di - La città che più somiglia a Napoli è Genova. La vista dal porto, la parte alta, i vicoli. Ecco, in certi vicoli è proprio uguale a Napoli, solo che a Genova si urla un po’ più a bassa voce. Voglio molto bene a Genova città. Negli ultimi anni l’hanno fatta diventare la Napoli di Malacqua […]

di - Non fidarsi delle squadre piccole, ritornello degli allenatori quando c’è da affrontare un avversario minore. S’è visto a Palermo contro l’Azerbaigian. Ora c’è Malta per la scontata qualificazione dell’Italia a Euro 2016 in Francia. Pessima figura del 1992, qualificazione al Mondiale di due anni dopo in America. Sacchi era ct della nazionale da un anno. […]
di - Il mio Samp – Napoli – Samp e Napoli hanno avuto in comune uno dei più bravi e simpatici personaggi del nostro calcio. – Un calcio di non molto tempo fa, ma che sembra, accostato a quello attuale, preistoria. – Questo articolo è dedicato allo zio Vuja, recentemente scomparso. L’uomo che metteva la “I” prima […]
di - 1961-62. Vittoria. Napoli-Spal 2-1 a Roma (12’ Corelli, 16’ Micheli, 78’ Ronzon). 1971-72. Finalista. Milan-Napoli 2-0 a Roma (49’ autogol Panzanato, 78’ Rosato). 1975-76. Vittoria. Napoli-Verona 4-0 a Roma (76’ autogol Ginulfi, 78’ Braglia, 79’ Savoldi, 86’ Savoldi). 1977-78. Finalista. Inter-Napoli 2-1 a Roma (6’ Restelli, 18’ Altobelli, 87’ Bini). 1986-87. Vittoria. Napoli-Atalanta 3-0 (67’ […]
di - Le rose e i violini. Il collage dei giornali della settimana. Dopo le frasi di Marotta ieri sera in due tv, i giornali stamattina certificano l’eccessiva euforia napoletana con poche obiezioni. Roberto Perrone sul Corriere della Sera riferisce la polemica riportando le parole di Marotta: “Siamo rimasti perplessi dalla grande euforia del Napoli: ha dimostrato […]

di - Non è vero che sarebbe bello fermare il tempo, il bello del tempo è che deve passare. Dovrebbe passare per tutti. Invece Andrea avrà per sempre undici anni. E’ rimasto un bambino che aveva dei sogni e molte domande. Sogni di carta perché i computer non c’erano ancora, non quelli di oggi almeno, e risposte […]
di - Il mio Napoli – Chievo – Tu me faje schiattà ma: Te voglio bene assaje, ma tanto tanto bene sai è una catena ormai che scioglie ‘o sangue dint’e vene sai. – Il momento migliore della serata: quando al San Paolo hanno passato “Caruso” di Dalla (grazie Ciuccio). A Bologna non me la fecero ascoltare […]
di - Le pagelle di Borussia-Napoli REINA 7 – Protagonista assoluto. Prende gol su rigore e contro avversari che gli arrivano in solitudine davanti, ma salva ripetutamente la porta su Reus (16’), Mkhitaryan (33’), Lewandowski (35’), Blaszczykowski (50’), Reus (56’), ancora Blaszczykowski (65’), Aubameyang (75’), Mkhitaryan (85’) per citare le occasioni in cui deve superarsi di più. […]
di - – Del trittico di batoste, questa è la meno devastante. Forse perché, intimamente, me l’aspettavo. – oggi ho notato che si è passati alla sagra del “se”: Se l’arbitro non avesse fischiato quel rigore assurdo dopo 10 minuti… Se nell’episodio, al posto dell’ingenuo Fernandez ci fosse stato Baresi…Se il diagonale di Calle fosse stato due […]
di - Vabbè, lo avrete capito, questo è un sito di malati e di anticonformisti. E allora lo dico. 29 aprile 1990, secondo scudetto del Napoli: per me fu una festa in tono minore. Lo so, fu definito il tricolore della rivincita, soprattutto della monetina, la vittoria dell’astuzia sull’operosità. E poi la soddisfazione di vedere gli odiati […]
di - Era il 15 settembre del 1984. Sul cielo di Stamford Bridge, un vento freddo rincorreva grosse nuvole provenienti dall’Atlantico e dal Mare del Nord. Il Chelsea ospitava il West Ham in uno dei classici derby londinesi. Io ero arrivato qualche giorno prima, dopo un viaggio d’altri tempi che mi aveva condotto per la prima volta […]