
La vita da boss di Peppe Misso: «Misi la bomba sotto casa di Ferlaino, il Napoli perdeva sempre»
di - Intervista al Corriere della Sera Lettura: «Di Maradona non ho apprezzato l'amicizia con i Giuliano. Feci pressione perché riconoscesse il figlio».
Diego Armando Maradona su ilNapolista: articoli, ricordi e omaggi al Dio del calcio, l’uomo che ha trasformato Napoli in capitale del mondo. Due scudetti, una Coppa UEFA, gol impossibili e una storia d’amore eterna con la città e i suoi tifosi. Maradona non è stato solo il più grande calciatore di tutti i tempi, è stato il simbolo di un riscatto che va oltre il calcio. I ricordi, le celebrazioni, gli anniversari e l’eredità immortale di Diego attraverso le pagine del Napolista.

di - Intervista al Corriere della Sera Lettura: «Di Maradona non ho apprezzato l'amicizia con i Giuliano. Feci pressione perché riconoscesse il figlio».

di - È un'iniziativa della società Give and Get, la racconta il Clarìn. Il satellite potrebbe essere lanciato il 23 di luglio. Il tutto sarà costantemente in diretta

di - Ha lo stesso fisico del gallese che divenne grande con Ferguson. Supera l'interno basso e il terzino destro avversario come si vedeva un tempo

di - «Penso che per Napoli Maradona significhi tutto. Mi avevano detto che Napoli è una bella città, ma vederla è diverso: non avevo mai visto una città tanto bella»

di - L'ex ct argentino alla Gazzetta: «Non facciamo paragoni con Maradona, i paragoni non aiutano mai. Il calcio non conosce passato»

di - Sei stato spremuto come un limone. Hai sempre dato il meglio di te, con generosità. Senti che l'esperienza è giunta alla fine, è ora di voltare pagina

di - Al Messaggero. «Diego giocava con un uomo addosso per novanta minuti, i difensori erano tosti. Noi avevamo fisici da atleti dei 1500, eravamo più resistenti»

di - Narciso Pezzotti al Secolo XIX: «"Tu - diceva ai ragazzi - devi mettere ordine in tua vita". Smorzavo quando si infuriava con gli improperi in slavo»

di - Al Messaggero: «Maradona giocava con un uomo addosso per 90 minuti. Avevamo fisici da atleti dei 1500, eravamo più resistenti. Oggi sono tutti centometristi»

di - A Repubblica: «Anche noi eravamo sorpresi che non togliesse Paolo Rossi. Oggi mi vergogno per i genitori alle scuole calcio: poiché pagano, i figli devono giocare»

di - “Ho scelto Toronto per i miei figli”. “Chi resta sarà sopraffatto” scrisse La Capria nel suo capolavoro. E oggi ci tocca leggere che è stato cantore di Napoli

di - Al Corriere della Sera sul Mundial dell'82: «Maradona mi voleva a Napoli a tutti i costi, mio figlio Daniele aveva una venerazione per lui»

di - «Ha il piedino di Diego», disse il responsabile scouting dei friulani. Il papà è originario di Napoli e tifa per gli azzurri

di - Vittima della narrazione italiana, vuole uno stipendio da calciatore decisivo ma lui non lo è. È un'incognita. Come rendimento, è più vicino a Recoba che a Mané

di - Intervista a Tyc Sports: «La Juve è stato il club più esigente col peso. Mi facevano le foto, io tiravo la pancia dentro. Sarri tra i tre migliori allenatori avuti»

di - Ci sono il medico Luque e la psichiatra Cosachov. La famiglia ha ottenuto dal giudice l'eventuale dolo. Sapevano che la loro condotta avrebbe potuto portare al decesso

di - Al CorSera: «A sette anni inventai il 3 per 2 con il detersivo. Ho venduto un milione e 750mila Watch cinesi, li comprò pure Ezio Greggio»

di - Un pamphlet contro la squadra più tifata in Italia. Il luogo utopico di un mondo senza Juventus si chiama Magat (senz'acca) proprio com e Felix

di - Alla Gazzetta. «Oggi la Serie A si è impoverita a livello tecnico, chiunque lo prende fa un affare. Ha le stesse qualità di altri calciatori più acclamati a livello mediatico»

di - Al Corsport: «Ogni stop di Belotti finisce a tre metri. Sogno di vedere Bonucci costretto a marcare in campo aperto Maradona o Van Basten, Careca o Aguilera»