
De Laurentiis e Conte, la Napoli antipatica che sferra calci, si fa rispettare e vince
di - Così lontana dalla città che si è piegata al luogo comune, asservita al turismo da bed and breakfast che mostra come bere la limonata a cosce aperte
L’Inter vista dal Napolista: articoli, analisi e opinioni sulla rivale nerazzurra del Napoli. Sfide di campionato, duelli di mercato, confronti tattici e le grandi partite tra azzurri e interisti che hanno segnato la Serie A.

di - Così lontana dalla città che si è piegata al luogo comune, asservita al turismo da bed and breakfast che mostra come bere la limonata a cosce aperte

di - L'analisi di Calcio e Finanza: "La finale ha raccolto un totale di 4.042.000 spettatori per uno share del 19,7%. L'anno scorso fra Inter e Milan si registrarono 7.404.000 spettatori e il 32,6% di share"

di - Alla Gazzetta: "Ma quella semifinale vorrei rigiocarla a Roma, lì c'era un'atmosfera magica. Vorrei riparlare con Bearzot, il mio secondo papà"

di - La polemica del Mundo, che spiattella tutti i numeri possibili in faccia alla dirigenza del Real: "Le sua statistiche parlano da sole"

di - A Mediaset: «È il nostro lavoro si allenatori quello di migliorare i calciatori. Il Napoli non comanda in italia, non siamo pronti e nemmeno vicini a poterlo fare»

di - In conferenza: «Siamo arrivati qui nel pessimismo totale dopo due sconfitte, ora con due vittorie portiamo a casa un trofeo. Serve equilbrio»

di - A Mediaset: «Sono due tecnici che trasmettono fame: ma il Bologna oltre a tutto sa reggere anche il colpo»

di - Il Napoli trionfa in finale di Supercoppa e batte il Bologna per 2-0 con la doppietta di Neres, con un gol per tempo e un'altra prestazione dominante

di - A Mediaset: «Sono finali e non ci sono favoriti. Spalletti sta facendo bene alla Juve, ma ci sono Milan, Inter e Napoli»

di - Non si tratta di un allenatore qualunque: è uno specialista delle coppe e delle finali, tanto che questa è la quinta della sua carriera. Dopo le tre perse alla guida della Fiorentina, ne ha già vinte due con il Bologna. La prima ha portato in bacheca un trofeo storico, la Coppa Italia.

di - Sulla Faz: lì dove fino a poco fa c'erano linee di difesa altissime, adesso è un uno contro uno a centrocampo. E l'Inter così ha raggiunto due finali di Champions"

di - Luis Enrique ha conquistato il riconoscimento con un vantaggio netto nel punteggio. Alle sue spalle si sono piazzati Enzo Maresca e Flick, completando il podio. Nella passata edizione, invece, il premio era andato a Carlo Ancelotti.

di - Prezzo fissato: 40 milioni o niente, anche se oggi la valutazione potrebbe abbassarsi vista la situazione. Su di lui anche Roma, Juventus e Newcastle.

di - A Radio Serie A: «Bologna è una città che mi sta nel cuore, ci ho fatto film divertentissimi. Saputo è un bravo presidente. Vinca il migliore».

di - Alla Gazzetta: «Dal 2016 a oggi solo due allenatori hanno vinto trofei in rossonero: Pioli e io. Mi ha cercato la Lazio prima di firmare per l’Al-Itthiad».

di - Finora sei sconfitte in campionato tutte contro rivali dirette. Conte, Allegri, Spalletti e Gasperini osano; lui è fedele al 3-5-2 conservativo.

di - Gazzetta: c'è una tendenza ad abbassare la tensione sul più bello delle partite importanti. Ieri mattina, Marotta e Ausilio hanno incontrato il tecnico per un summit.

di - Proprietà riconoscibile e presente, amministratori esperti di numeri e politica sportiva (Chiavelli e Fenucci), ds di indubbie capacità (Manna dopo Giuntoli e Sartori), ottimi scout e, naturalmente, allenatori d’alto livello

di - Espulso Renato Veiga per un brutto fallo su Yamal. Mundo Deportivo: "È la partita che si sarebbe dovuta giocare a Miami”

di - Non ha mai battuto Napoli, Milan, Juventus e Bologna. E col Napoli al Maradona i calciatori guardavano il Var invece di pensare al secondo tempo