
Osimhen, fortissimamente Osimhen. Anche nel giorno di festa (al futuro ci pensiamo poi)
di - Non è come Beccalossi, due rigori in una partita non li sbaglia. 1-0 alla Fiorentina e Napoli celebra un altro giorno di festa con la regia di De Laurentiis
Cristiano Giuntoli, direttore sportivo del Napoli dal 2015 al 2023 e artefice dello scudetto. Poi passato alla Juventus.

di - Non è come Beccalossi, due rigori in una partita non li sbaglia. 1-0 alla Fiorentina e Napoli celebra un altro giorno di festa con la regia di De Laurentiis

di - A Dazn: «Sono otto anni che sono qua e sento parlare sempre di ciclo. Abbiamo cambiato tanti giocatori e la squadra è sempre rimasta molto competitiva».

di - Al Maradona lo spettacolo è indescrivibile. Uno stadio intero colorato di azzurro per la prima partita in casa del Napoli campione d'Italia

di - “De Laurentiis non perde mai il vizio del palcoscenico. Neppure nel momento in cui il palcoscenico andava lasciato a squadra e allenatore”

di - Il suo arrivo sarebbe una sorta di ridimensionamento del tecnico che tornerebbe a fare solo l'allenatore. L'altra soluzione è Rossi del Sassuolo

di - Dopo otto anni, sente l'esigenza di cambiare. Ma ha ancora un anno di contratto. Ne parleranno lui e De Laurentiis, senza atti di forza

di - Da Spalletti a Giuntoli, da Kim a Osimhen. De Laurentiis ha vinto cambiando e ha impartito una lezione al calcio. Ora potrebbe affrontare una nuova sfida

di - Ripetersi non è semplice, né in Italia né in Europa. Poi c'è il rebus Giuntoli. Anche lo scorso ci furono tensioni tra il tecnico e il presidente

di - Torino è vicina a Genova dove Giuntoli ha famiglia. Ha ancora un anno di contratto ma i due possono trattare. Lascerebbe col regalo di Kim allo United

di - "Il successo nasce quando la segreteria tecnica decide di vendere o licenziare i calciatori storici"

di - Altro che genio e sregolatezza o improvvisazione. De Laurentiis è l'architetto politico, Spalletti e Giuntoli due fuoriclasse che non smettono mai di aggiornarsi

di - A Dazn: «Mi sento colui che ha seminato da zero, è come se fosse un nipote che ritrovi. Quella base è stata costruita solida».

di - A Dazn: «Spalletti? Non abbiamo parlato di rinnovo. Luciano è innamorato della città, della squadra e del popolo napoletano, ha dato tutto se stesso qui».

di - Spalletti a Dazn: «Vedere i partenopei sorridere, vederli felici è la più grande emozione». Osimhen: «Nessuno ci dava favoriti, invece noi ci credevamo».

di - Paradossalmente ha vinto prima del previsto. Tanti calciatori possono crescere, soprattutto sotto la guida di Spalletti

di - Il direttore sportivo del Napoli piace molto al club bianconero, anche se Allegri preferisce Rossi, del Sassuolo, con cui ha già lavorato in passato

di - Il presidente si è voluto cautelare legalmente rispettando la data del 31 maggio. Ha giocato d’anticipo in attesa di parlarne dal vivo

di - La mia generazione non ha avuto tanti idoli, i miei ricordi sono legati alle punizioni di Sesa. Ora si può fare il tifo per il Napoli col petto in fuori.

di - La sua società, gestita da imprenditore, con i conti sempre a posto, mette tutti in riga. Gioia e programmazione, la chiusura di un cerchio

di - A Libero: «Giuntoli è stato un genio visionario. Spalletti il Caravaggio che è riuscito a dipingere l’opera perfetta. Ha sensibilità calcistica»