
Conte logora chi non ce l’ha, la Juve è un sentimento che porta dentro (Gazzetta)
di - A Torino è andato a ricaricarsi dopo Bologna, per evitare la tempesta e trovare di nuovo serenità e lucidità. Ora si sente un po’ figlio di Napoli
Aurelio De Laurentiis, presidente della SSC Napoli dal 2004. L’uomo che ha riportato il Napoli in Serie A, costruito il ciclo dello scudetto 2023 e trasformato il club in una delle società più solide del calcio italiano. In questa sezione tutti gli articoli, le opinioni e gli approfondimenti del Napolista sul presidente: strategie di mercato, rapporti con allenatori e tifosi, dichiarazioni e polemiche.

di - A Torino è andato a ricaricarsi dopo Bologna, per evitare la tempesta e trovare di nuovo serenità e lucidità. Ora si sente un po’ figlio di Napoli

di - «Nel 2004, quando presi il Napoli, la città la conoscevo poco: ero sempre stato caprese. Arrivai dalla Iervolino e dissi: “Perché non facciamo qui la Formula 1?”.

di - Alla manifestazione motoristica Racing: «Come posso competere con Milan e Inter senza uno stadio da 70 mila posti, senza 120 skybox moderni, Le Sovrintendenze rompono i coglioni»

di - Se il suo entourage riuscisse a trovare un’altra squadra pronta a puntare su di lui e a farsi carico del suo contratto e degli accordi col Napoli, il Torino potrebbe prendere in considerazione una separazione anticipata.

di - Anche Atletico Madrid, Roma e Bologna su di lui. Nella stagione in corso ha realizzato 5 gol e fornito 2 assist in 12 partite. Particolare attenzione a Simeone che punta con decisione sul talento brasiliano.

di - Milano Finanza: Dazn starebbe studiando una partnership industriale con la Serie A in vista della quotazione in Borsa. Adl ha detto: «Se Dazn ci dovesse abbandonare come è successo in Francia, saremmo tutti nei guai»

di - Conte dovrebbe dare continuità al 3-4-3 anche senza Lobotka. Di Marzio: "Sugli esterni i favoriti sono ancora Di Lorenzo e Olivera"

di - Al podcast Insight: «Non dirò come ho ottenuto questa informazione, ma mi è stato detto che andrà»

di - La legge del campo è diversa. Luciano ne ha commessi di errori, non conosceva il detto “morto il re, viva il re”. Chi si sobbarca la fatica di raggiungere il Maradona, sa separare il grano dal loglio

di - Se dovesse essere confermato il rispetto del rapporto tra ricavi e costo del lavoro allargato. Ecco perché Mainoo è in pole per il centrocampo

di - Su Youtube: «L'obiettivo è ringiovanire il reparto e inserire forze fresche, energie nuove e vibrazioni diverse all’interno del centrocampo di Antonio Conte»

di - Le storie felici che terminano non pretendono vendette. Restano nel passato. L’unica virtù che non passa mai di moda è l’indifferenza, quella distanza elegante che dice “è stato bello, ma adesso basta.”

di - Si aggiunge anche il ds del Napoli Manna, che ha lavorato da dirigente tanti anni alla Juve e ha un tatuaggio con il simbolo di uno dei gruppi ultras bianconeri.

di - L’aria è pesantissima intorno al San Nicola. Poliziotti alla presentazione del nuovo allenatore. I De Laurentiis assenti e contestati. Lunedì la manifestazione di protesta

di - Non era una bufala (ovviamente), sono cambiati i parametri e anche il club di De Laurentiis è a rischio. La commissione si esprimerà entro metà dicembre, il club confida nella ragionevolezza

di - Nel bilancio chiuso al 30 giugno 2025, i compensi del CdA sono stati di circa 2,7 milioni di euro. Considerando le stagioni dal 2011 in poi, la media annua supera i 3 milioni di euro.

di - Ampio turnover. Olivera retrocede nella difesa a tre insieme a Beukema e Juan Jesus. Mazzocchi sulla fascia per far rifiatare Di Lorenzo.

di - Previsti otto cambi rispetto alla formazione che ha vinto a Roma. Confermati solo Milinkovic-Savic, Beukema e Olivera. Possibile anche l’opzione della linea a quattro.

di - Cinque calciatori dell'Inter su undici: Dimarco che non si reggeva in piedi, Barella protagonista di un campionato anonimo e Lautaro protagonista di un campionato mediocre

di - De Laurentiis tiene in modo particolare all'appuntamento arabo, per ragioni di espansione del marchio Calcio Napoli. Stavolta, anche in caso di eliminazione, non ci sarebbero le grottesche critiche dello scorso anno