
Montagliani (Fifa): “Nel 2020 non ci saranno partite col pubblico”
di - Arriva dalle parole del vicepresidente della Fifa il via libera al prolungamento dei contratti oltre la scadenza, ma dev'esserci accordo club-giocatori
Il mondo del calcio raccontato dal Napolista: articoli, analisi e opinioni sul calcio italiano e internazionale. Tattiche, regolamenti, polemiche arbitrali, storie di campo e riflessioni su come il gioco più amato al mondo evolve dentro e fuori dal terreno di gioco.

di - Arriva dalle parole del vicepresidente della Fifa il via libera al prolungamento dei contratti oltre la scadenza, ma dev'esserci accordo club-giocatori

di - Secondo un'indagine della FIFPRO il 13% dei giocatori nei Paesi in lockdown soffre di ansia. Probabilmente come il resto della popolazione mondiale. Ma loro hanno il supporto degli specialisti

di - Il medico sociale fa il rianimatore in prima linea, molti nel club hanno perso amici e parenti: "Pensiamo alla comunità, il pallone è diventato un dettaglio"

di - Il portiere del Senegal a Repubblica Torino: «Quando sei su una barca che affonda, non pensi al colore della mano che cerca di salvarti. In Africa c’è una quarantena attenuata perché se stoppi l’economia provochi più morti del virus»

di - Il portavoce della Lazio a Radio Punto Nuovo: "Cellino? Non condivido la sua posizione. Se dice di essere positivo e per questo il calcio si deve fermare, gli ho detto “Chi sei? Il marchese del grillo?”

di - Il difensore della Lazio a Radio Anch'io Sport: "Spero che finisca questo campionato il prima possibile, con tutte le sicurezze possibili. Senza contatto non è calcio. Non posso far fare gol un avversario perché non posso toccarlo”

di - A Radio Kiss Kiss: "I protocolli saranno aggiornati continuamente. Dobbiamo fare all'inizio del ritiro uno screening molto accurato della situazione sierologica degli atleti. Quindi individuare un gruppo squadra che sia omogeneo"

di - Il vice ministro della Salute a Radio Kiss Kiss: "Il protocollo per gli allenamenti è stato stilato in maniera appropriata, ma aspetterei ancora per valutare l'andamento dell'epidemia"

di - L’inevitabile riduzione degli introiti renderà insostenibile il già fragile equilibrio. Il ruolo dei giocatori superstar. I salari saranno riallineati verso il basso. La filiera sportiva potrebbe ripartire su basi più razionali
di - Intervista al Giornale: «Chiudiamo il campionato in autunno. Sbagliata la lettera della Lega contro Malagò. Il vero nodo è la data del 30 giugno»

di - Il presidente del Jaguars Giangiacomo Sello: Pensiamo di devolvere l'incasso in beneficenza agli ospedali impegnati contro il Covid 19"

di - Intervista a Repubblica Napoli: «La ripresa del campionato? Deciderà il coronavirus. Dipende da lui, dovrà adeguarsi pure la Federcalcio»

di - Sul Fatto. Gli studi dicono che il virus porta danni al cuore e ci sono anche calciatori tra i contagiati. Ma al calcio non frega niente. Quello che conta è tornare a giocare

di - Il Ministro della Salute a Radio Capital "Lo dico con il massimo rispetto però viene prima la vita delle persone. Le priorità del Paese oggi sono altre"
di - Intervista al CorSport: «Bisognerebbe dare più potere a Dal Pino. Il calcio e l'Italia devono ripartire. La mia unica pregiudiziale era il timore che si potesse compromettere la stagione 20-21. Le cose sono cambiate»

di - Ne serviranno almeno 1400 ma saranno disponibili solo il 3 maggio. Mercoledì incontro società-Spadafora. I 5 Stelle vicini alla posizione di Cellino

di - Il presidente Uefa al CorSera: «Fair play? Non lo rottameremo, saremo flessibili. Estendere la finestra per il calciomercato è una buona opzione»

di - Intervista al CorMez: «Di fronte alla vita e alla salute delle persone le chiacchiere stanno a zero. Dovremo abituarci a cambiare alcune abitudini e poi torneremo a parlare di calcio che è la nostra vita»

di - Un incontro in videoconferenza convocato da Spadafora. Ci saranno Gravina, i presidenti delle Leghe, dei calciatori, allenatori e arbitri e una delegazione della commissione medica. Il ministro vuole una condivisione di intenti

di - Intervista al Secolo XIX: «La guerra è diversa dal virus. Detto questo, non vedo un aspetto positivo ma se proprio bisogna cercarlo, noto che chiunque si trova nella stessa condizione, per una volta senza distinzioni»