
Spalletti: «Pizzul con la sua voce dava più qualità ai giocatori»
di - In conferenza: «Per il momento nessuno al posto di Retegui. Se serve una prima punta chiamo Piccoli, se una seconda punta Baldanzi»
Il mondo del calcio raccontato dal Napolista: articoli, analisi e opinioni sul calcio italiano e internazionale. Tattiche, regolamenti, polemiche arbitrali, storie di campo e riflessioni su come il gioco più amato al mondo evolve dentro e fuori dal terreno di gioco.

di - In conferenza: «Per il momento nessuno al posto di Retegui. Se serve una prima punta chiamo Piccoli, se una seconda punta Baldanzi»

di - A Repubblica: «Sono contento per De Laurentiis che il peggio sia passato. L’annata brutta del Napoli è stata solo un episodio. Conte è la guida giusta, anche per l’ambiente».

di - Al Messaggero Veneto in qualità di esperto: «Il calcio di Motta è quello di un progetto a lungo termine. Effettivamente ora manca juventinità»

di - Mirror: "Osimhen è già entrato nella rosa dei candidati del Manchester United, unendosi a Benjamin Sesko, Viktor Gyokeres e Hugo Ekitike come attaccanti presi in considerazione dalla squadra di Ruben Amorim"

di - Su Rai 3: «Calcio indebitato? Io produco risorse. Ora voglio realizzare il Flaminio»

di - L'ex ct: "I giovani soffrono. Si sentono isolati. Stanno lottando con la loro mascolinità e con il loro posto più ampio nella società. E cadono nelle mani di manipolatori"

di - Al Corsera: «Il Milan non mi ha invitato al 125° anniversario? Cosa vuole che sappiano gli americani di storia e di calcio?»

di - A Radio Kiss Kiss dopo il suo addio al calcio: «Conte ti porta oltre i tuoi limiti, credo che Politano non si sarebbe mai aspettato di fare l’esterno nei 5 a tutta fascia»

di - Al Telegraph: «Sono rimasto deluso dalla risposta di Infantino sulla possibilità di vincere il Mondiale. Doveva dire a Trump: 'Devi chiedere al tuo allenatore'»

di - A Sky Sport: «Ha individuato una rosa di calciatori, anche in un numero di selezionabili particolarmente ridotto, c'è entusiasmo, voglia di fare squadra»

di - Il calciatore dell'Arsenal: «In Premier le squadre vanno tutte a duemila. Non esiste controllare la partita, esiste solo fare un gol più dell'altro»

di - Il quotidiano tedesco racconta la nuova Nazionale alla vigilia della doppia sfida di Nations League: “La Germania dirà come sta l'Italia”

di - Arbitri, complotti, presunti cambi sbagliati lasciano il tempo che trovane. Le tracce dell'attentato alla stagione del Napoli sono evidenti

di - Il giapponese al New York Times: "Cambiavo il colore dei miei capelli ogni singolo giorno perché volevo giocare all'estero. Speravo di essere notato"

di - Il centrocampista del Napoli: «Hancko ha fatto un'ottima stagione, sarei stato felice se l’avesse vinto lui».

di - «Stanno lasciando qualcosa per strada, li ho visti in calo e sfiduciati. Penso tutto dipenda dalla cessione di Kvara: anche Conte, dice delle cose ma secondo me pensa altro».

di - "Ora ho capito perché i calciatori non parlano. E' un ambiente tossico, non tutti sono pronti a sopportarne le conseguenze"

di - "Estetica a parte, gli economisti non hanno trovato prove che i nuovi stadi forniscano benefici a una città. I tifosi sono un buon investimento perché sono ciechi. Ma ora cercano di sostituirli con consumatori più ricchi e meno esigenti"

di - A Eleven Sports: «Al Barcellona c'è una gioia pura che contagia tutti, perciò milioni di tifosi in tutto il mondo sono influenzati da questo approccio. Futuro? Ora è presto per prendere una decisione».

di - A Repubblica: «Mertens è stato decisivo per la mia scelta di approdare in Turchia: gli ho chiesto tanti consigli prima di venire».