
Saelemaekers: «Via dal Milan dopo l’esonero di Maldini, altrimenti sarei rimasto»
di - In conferenza: «Dopo il suo addio ci sono stati un po' di cambiamenti e ho deciso di cercare un'altra opportunità in accordo con la società».
Il Bologna è uno dei club storici del calcio italiano, tornato protagonista in Serie A e in Europa dopo anni di alti e bassi. Sotto la guida di Vincenzo Italiano e la proprietà canadese di Joey Saputo, i rossoblù si sono stabilizzati nelle zone alte della classifica e hanno riconquistato il palcoscenico europeo.
Il Napolista segue il Bologna come avversario diretto del Napoli nella corsa ai posti europei e come esempio di progetto sportivo in crescita nel panorama della Serie A.

di - In conferenza: «Dopo il suo addio ci sono stati un po' di cambiamenti e ho deciso di cercare un'altra opportunità in accordo con la società».

di - “La rabbia per una caduta che non si spiega. Ha affrontato le curve con grande cautela e senza fare nulla di anomalo”

di - La classifica di Transfermarkt. L'unica rosa con meno di 24 anni è il Lecce. Sul podio anche Udinese e Frosinone. Lazio penultima

di - Napoli-Lazio la seconda più vista. Quattro partite sotto i 100mila spettatori: Bologna-Cagliari, Torino-Genoa, Udinese-Frosinone, Lecce-Salernitana

di - Le milanesi in testa a punteggio pieno. L'Inter ne segna quattro alla Fiorentina. Ci toccherà la retorica su Milano capitale del calcio italiano

di - Al sito di Gianluca Di Marzio: «La società ha capito il mio malessere. Non ho più le giuste motivazioni, meglio per tutti che io saluti».

di - Di Bello e Fourneau hanno avuto troppa fretta nel giudicare il rigore non concesso al Bologna. C’erano imagini migliori da rivedere

di - Tanto ci è voluto, in sala Var, per decidere di non concedere il rigore al Bologna: una dissociazione tra le immagini e il dialogo tra i due arbitri

di - Il designatore degli arbitri: «Si tratta di una dinamica di braccia congrue. L'errore nasce al Var perché l'arbitro non lo concede...».

di - Il designatore ha commentato l'episodio incriminato dell'ultimo week end: «La prima responsabilità è mia, ho mandato io Di Bello a Torino. Criticate me»

di - La vera Juve irriconoscibile era quella di Udine. Il rigore non dato da Di Bello è più discusso dei baci rubati di Rubiales o di Mancini d'Arabia

di - L'ex arbitro Chiesa a Radio Punto Nuovo: «Lopez ha mostrato tutta la sua ignoranza, ha fatto benissimo Giua ad espellerlo in diretta»

di - Se fosse stata una decisione lucida e deliberata, sarebbe stata troppo spudorata. E il Var a che serve se si prendono decisioni scandalose?

di - La ricostruzione di Tuttosport. Il tecnico livornese si sarebbe arrabbiato più per l’intervento dell’ad del Bologna che ha parlato per primo alle tv

di - Lo riporta Repubblica che ricostruisce le parole dell'arbitro dopo la protesta vibrante della panchina bolognese

di - Sul Corsport sul rigore negato al Bologna: «l’arbitro fa finta di niente, il Var beffardo conferma di suo e loro ridono. Ho visto bene?»

di - Eppure il Napoli sapeva da gennaio che sarebbe andato via. Il dibattito su Raspadori e una domanda: deve giocare per forza titolare?

di - “Di Bello scredita il lavoro di Rocchi, va fermato a tempo indeterminato, il badge da internazionale andrebbe rivisto”

di - La Gazzetta: gli urli negli spogliatoi si sentivano anche in sala stampa, ce l'aveva anche con la squadra e e con Di Bello (e allora il Bologna?)

di - I rossoblù danno spettacolo (bravissimo Thiago Motta) ma Di Bello cambia il corso della partita con una decisione clamorosa sul rigore negato