
Tite: “Ho studiato il calcio, Ancelotti è quello da cui ho imparato di più”
di - Il ct del Brasile intervistato dalla FIFA: “La nazionale italiana sta tornando a giocare il calcio più bello da vedere. Mancini ha creato una scuola come Sacchi”
Il Boca Juniors è il club più popolare d’Argentina e uno dei più iconici del calcio mondiale, con la Bombonera come tempio e la Copa Libertadores come ossessione. Legato a doppio filo alla storia di Diego Maradona, il club di Buenos Aires è un punto di riferimento per il calcio sudamericano.
Il Napolista segue il Boca Juniors per il legame storico con Napoli attraverso Maradona e per i tanti campioni argentini che dalla Bombonera sono approdati in Serie A, da Dybala a De Rossi allenatore, fino alle voci di mercato che collegano Buenos Aires all’Italia.

di - Il ct del Brasile intervistato dalla FIFA: “La nazionale italiana sta tornando a giocare il calcio più bello da vedere. Mancini ha creato una scuola come Sacchi”

di - Sergio Levinsky ad Avvenire: «Mentalmente non è mai riuscito a ritirarsi del tutto dal calcio giocato. Al Mondiale in Sudafrica, in allenamento, batteva le punizioni meglio di tutti gli altri, Messi incluso».

di - A 33 anni ha recitato a teatro la sua stessa biografia, facendo commuovere il papà. "E' cresciuta nella repubblica dell'impossibile", scrive il Clarin

di - L’intervista a Olé: “Lewandowski merita il premio di giocatore dell’anno, così come Flick quello di allenatore: hanno vinto tutto”

di - A Radio Kiss Kiss Napoli: "Facciamo riposare Diego in pace. Quello che ha fatto in campo lo ha fatto per tutti. Quello che ha fatto fuori è una questione privata"

di - Diego il combattente per la libertà è il prossimo dio, pronto all'uso. Da sfruttare ideologicamente e commercialmente per decenni. Lo Stato ha già preso posizione: è un patrimonio tutto suo

di - Su Twitter il club pubblica il suo commiato dal campione argentino: una foto del Pibe de Oro in maglia giallo blu

di - Quello del portiere è uno dei troppi nodi non ancora sciolti da Gattuso. Si parla sempre e solo di Meret, mai di Ospina (c'è anche il Boca per lui)

di - A dare l'ok il Conmebol che ha valutato che non vi siano rischi nonostante i tamponi siano risultati ancora positivi dopo i 14 giorni di quarantena

di - La società ha comunicato che stanno tutti bene e che sta cercando di capire come sia potuto capitare questo "contagio di massa"
di - Lo ha comunicato il club argentino con una nota sul proprio sito ufficiale. I giocatori rimarranno in isolamento per tre giorni prima di ripetere il test

di - L'annuncio a Radio La Red. L'argentino si è legato al club fino alla fine dell'anno e l'ingaggio dei prossimi sei mesi sarà devoluto ai bisognosi

di - Potrebbe di fatto chiudersi il duello fra i due portieri dal momento che il Boca corteggia assiduamente il colombiano

di - In conferenza stampa: "Devo tornare a casa mia. Saluto un club che mi è entrato nel cuore. Lascio il calcio e la scelta l'avevo già presa ad ottobre"

di - Dice addio non solo al Boca Juniors. Dei campioni del mondo del 2006, resiste solo Buffon.

di - Hanno votato 40mila tifosi (affluenza altissima). Riquelme è un idolo alla Bombonera e nemmeno Diego è riuscito a fermare il suo candidato. I due non si sopportano

di - Questa sera a La Bombonera, dove di nuovo non ci saranno fan in trasferta a seguito del divieto imposto nel 2013, tutto potrebbe essere possibile

di - L'ex capitano giallorosso ha segnato il gol del momentaneo vantaggio contro l'Almagro ai sedicesimi di Copa Argentina

di - Il calciatore romano è stato ospite di Diego a Buenos Aires e gli ha chiesto di andarlo a vedere giocare alla Bomboniera

di - Il primo fu Mario Busso, nel 1918. Trent'anni dopo, nel 1948, fu la volta del triestino Juan Brattina, poi, nel 1966, quella del cosentino Nicolàs Novello