
L’Nba alle porte dell’Europa, il boss dell’Eurolega: «Non ci ascoltano, siamo frustrati»
di - Paulius Motiejunas al Paìs: "Abbiamo aumentato i ricavi del 45% in due anni, andiamo fortissimo. Con l'Nba proviamo a parlare, ma..."
Gli arbitri rappresentano uno dei temi più discussi e controversi del calcio italiano. Dal funzionamento del VAR alle designazioni per le partite di Serie A, ogni giornata porta con sé analisi e polemiche sulle decisioni arbitrali che possono condizionare la classifica.
Il Napolista segue con attenzione il mondo arbitrale, dalle indagini sul “sistema Rocchi” alle scelte che penalizzano o favoriscono determinate squadre, con uno sguardo critico e documentato su tutto ciò che accade tra campo e sala VAR.

di - Paulius Motiejunas al Paìs: "Abbiamo aumentato i ricavi del 45% in due anni, andiamo fortissimo. Con l'Nba proviamo a parlare, ma..."

di - Sulla Gazzetta: «Al Napoli è mancata un po’ di qualità. Queste sono le classiche partite dove avere o non avere Kevin De Bruyne fa tutta la differenza del mondo»

di - In conferenza: «Consapevoli che arriveranno momenti in cui saremo di nuovo in tempesta. Il calcio è così. Scelte? Mai risparmiato qualcuno in vista della prossima gara. Mi prendo la responsabilità, non voglio polemiche»

di - Alla Gazzetta: "I grandi non hanno bisogno di protestare, basta uno sguardo. Casarin mi voleva pallido, mi puniva per l'abbronzatura. Il Var? Magari l'avessi avuto ai miei tempi"

di - Stato d'allarme nelle roccaforti dell'interismo editoriale, a conferma che l'Andonio ha colpito nel segno. Siamo all'uno contro tutti e i tutti stanno impazzendo

di - Come mai a Napoli club e squadra sono cresciuti ma la piazza è rimasta la stessa? In fondo è l'Italia che è così: se Velasco avesse allenato a calcio, avrebbe fatto la fine di Luis Enrique a Roma

di - «L'idea di anticipare le partite alle 20? Per le squadre significherebbe tanto, credo voglia dire molto anche per i giornalisti e secondo me anche per le tv che possono poi sfruttare il post partita per degli approfondimenti»

di - A Radio Kiss Kiss: «Magari dovevano essere più cauti i giocatori del Como, ma un calcio di rigore è un calcio di rigore. Dinamiche di questo genere le lascerei perdere»

di - A La Domenica Sportiva: «L'intervento di Bisseck ha velocità, intensità e non prende mai e poi mai il pallone, esclusivamente le gambe dell'avversario»

di - L'arbitro, punito da Rocchi per l'errore commesso in Napoli-Inter è stato premiato dalla Uefa che lo ha designato per uno dei più attesi match di Champions

di - Il presidente dell'Inter lancia acqua sul fuoco a margine dell'assemblea di Lega: «Se c'è rispetto e democrazia ognuno può esprimere la propria convinzione. Va tutto bene. Arbitri? Non è caso che riprenda ancora questo discorso»

di - A Verona l'arbitro Doveri non sa quale cartellino estrarre. Abbassa il capo e per un attimo sembra riflettere. O magari ascolta qualcuno o qualcosa dall’auricolare.

di - «L'arbitro al monitor non deve sentirsi obbligato a cambiare. L'arbitro può anche aver visto giusto. Facciamo attenzione, la situazione è molto debole»

di - In conferenza stampa: «C’è stato un pompamento assurdo di aspettative: dovevamo ammazzare di qua e di là. A Napoli c’è voglia di vincere e questo dà fastidio».

di - Nel 1975 il Leeds giocò e perse in finale contro il Bayern Monaco. Sugli spalti successe di tutto e cominciò il fenomeno degli hoolingan. Lo racconta un documentario sulla finale dimenticata: Paris '75 (Times)

di - Verona-Inter. Per il Corsport sì, per la Gazzetta no. Il Corsport: «Non c’è nessuno fra Giovane e la porta, Sucic è lontanissimo (arriva molto dopo più vicino al pallone, non fatevi ingannare)»

di - Sul Corriere dello Sport. "Hanno bisogno di pace interna. Invece avvertono il profumo del cambiamento, sono avvinti dalle ambizioni personali"

di - Si può cambiare squadra senza aver prima giurato fedeltà eterna, come ha fatto tante volte Antonio Conte. E si può invece cedere al populismo come Spalletti che pronunciò quella parole per intestarsi quello scudetto

di - L'Ansa: nei prossimi giorni avranno l'ok dei pm e così i calciatori verseranno quei 250 euro a testa per chiudere la partita

di - A radio Crc: «A volte ho l'impressione che ci sia la voglia da parte del Var di prevaricare sull’arbitro di campo. La televisione non è la regina di tutte le decisioni»