
L’autocritica di Gattuso (in campo e fuori) è il segnale più importante
di - Ha dimostrato di non essere un integralista. Ha mitigato la sua idea di calcio per fare i conti con la realtà. Ha battuto la Juve in contropiede, pardon ripartenza
Massimiliano Allegri, l’allenatore della Juventus che ha dominato la Serie A con cinque scudetti consecutivi e due finali di Champions League. Avversario storico del Napoli di Sarri e protagonista delle sfide più accese tra Napoli e Juve. Tutti gli articoli, le analisi e le opinioni del Napolista su Allegri, dal dualismo con il Sarrismo alle polemiche sul suo gioco difensivista.

di - Ha dimostrato di non essere un integralista. Ha mitigato la sua idea di calcio per fare i conti con la realtà. Ha battuto la Juve in contropiede, pardon ripartenza
di - Le esternazioni del tecnico toscano sui calciatori africani e sul contropiede non hanno fatto breccia

di - Intervista a Il Giornale: "Il Milan di Berlusconi fu protagonista di una rivoluzione calcistica e culturale. Sacchi ci ha cambiato la vita e allungato la carriera. Con Ancelotti amici e complici. Allegri uno dei più capaci in circolazione"

di - I giocatori sono tanti e quasi tutti fortissimi, rodati dall’abitudine al successo e dall’esperienza. Se abbiano la stessa fame, ancora non si sa

di - Il quotidiano assolve l'allenatore e punta l dito sul club: solo tracce vaghe del bel gioco atteso e invocato. Non è stato Sarri a cambiare la Juve, ma viceversa
di - Secondo il quotidiano spagnolo l'ex tecnico della Juventus avrebbe fatto arrivare un messaggio al club tramite un intermediario

di - Su La Stampa scrive a proposito di Dybala: "è buono e caro e non ha fatto storie. Ma di questo passo prima o poi le farà"
di - Intervista al Corriere dello Sport: "Ancelotti? Qualcosa mi lasciava intuire che sarebbe accaduto. Deve averlo capito anche l’Everton, visto che è successo tutto così in fretta"

di - Intervista a Libero: "Una via d’uscita che serve più che altro alla società. Zlatan? Succederà come quando c’era Maradona al Napoli, darà una spinta a tutto lo spogliatoio"

di - Viscidi al Corsera: «Il problema sono gli imitatori di Sacchi e Guardiola. Oggi i ragazzi non cercano la profondità, non tirano in porta, non sono forti nell’uno contro uno e non sanno colpire di testa»

di - Sbagliata la traduzione. Al NYT ha detto che la primazia della tattica è una delle più grandi bugie del calcio e che l'allenatore deve stare in panchina non in tribuna
di - "Sono cresciuto all'ippodromo con mio nonno. I calciatori sono come i cavalli: sai come giocheranno guardandoli. L'occhio è la cosa più importante"

di - Siamo già a sette cambi in panchina, in Serie A, un record europeo. In alcuni casi inevitabili, in altre un capriccio dei presidenti. Una tendenza che assomiglia a una regressione
di - La benedizione che ha consegnato la panchina a Gattuso è stata di Max Allegri, ottimo amico di De Laurentiis. "Con Rino si va sul sicuro"

di - Con Allegri i bianconeri avevano la migliore difesa e il migliore attacco del campionato. Oggi l’attacco segna meno e la difesa incassa più gol e Ronaldo è in calo

di - “Soltanto schegge di sarrismo, nessuna traccia di spettacolo, numeri peggiori in tutto rispetto ad Allegri. Il dubbio è se questo gruppo abbia caratteristiche adatte”

di - Il presidente ha parlato con Allegri, Spalletti, Gattuso e Mendes ma vorrebbe tenere il tecnico in panchina. Domani, però, occorre la vittoria

di - Intervista al Corsport: «Nessuno dribbla più, è più semplice passare a 5 metri. Per me è più difficile segnare con 3 tocchi che con 24».

di - Non è una bella situazione. La società tace, il telefono di Allegri scotta. Ancelotti sembra avere smarrito la chiave del meccanismo

di - Ieri c’è stato il contatto con Jorge Mendes, ch’è vicino a Gattuso, ed ha spiegato: il desiderio è indiscutibile, però solo in presenza di un’idea che non sia semestrale