
Palladino da ombra di Allegri diventa allenatore del Bologna
di - Il ritorno in Italia di Tedesco è durato quattro giornate. La Gazzetta: club stufo delle incertezze del tecnico, i dissidi con Bernardeschi e Rowe poi ceduto all'Atalanta

di - Il ritorno in Italia di Tedesco è durato quattro giornate. La Gazzetta: club stufo delle incertezze del tecnico, i dissidi con Bernardeschi e Rowe poi ceduto all'Atalanta

di - Protagonista col Pisa nel ko contro la Fiorentina. All'estero sono impazziti per lui. Ha vent'anni, il Napoli lo ha spedito in prestito al Pisa. Non solo è un esterno d'attacco con numeri e potenza, convive col diabete, si regala apparecchi per il potenziamento muscolare.

di - Il CorSport: l'olandese ci crede, nel secondo tempo contro il Bologna ha portato luce ed energia, ciò che serve al Napoli. Allegri riuscirà a resuscitare anche lui?

di - Risentimento all'adduttore, ieri ha svolto differenziato. Due ecografie hanno escluso problematiche eppure lui continua ad accusare fastidio. Vedremo se oggi tornerà in gruppo

di - La prima sconfitta in campionato impone interrogativi alla proprietà, alla società e allo stesso tecnico. Un idillio lungo per gli standard, ma con poche soddisfazioni. E sullo sfondo, come sempre, c'è l'ombra di Conte.

di - Prima di Elche-Real Madrid i giocatori delle due squadre sono scesi in campo con una maglia di solidarietà agli abitanti dell'exclave spagnola. Tre di loro, però, hanno coperto la scritta: è polemica.

di - Divisivo come quasi sempre, il belga resta un rebus: dedizione da 7 in pagella, ma il salto di qualità deve ancora arrivare. La differenza, però, la fa il rapporto col tecnico: gelido con Antonio, in crescita con Max.

di - Si scrive Fiorentina, ma si legge come un esame che il Napoli non può fallire. Dopo il Bologna serve continuità prima della sosta, e il tecnico ha già messo mano al dettaglio più sottile: l'orario degli allenamenti.

di - Dietro i "caro Luciano" e i "caro Giovanni" di facciata, dalla Giunta di ieri è uscito un dato chiaro a tutti: il Coni chiederà al proprio Consiglio Nazionale di votare la messa sotto tutela della Federcalcio. Ogni decisione, però, dopo Italia-Turchia.

di - Sabato pomeriggio nella città di Baglioni le due capitali del pallone italiano capitalizzano: la politico-istituzionale e l'economico-finanziaria, l'Olimpico e San Siro. Con un pantheon condiviso enorme e due allenatori affamati di tricolore.

di - Nella lista che l'Italia sta limando per la Nations League c'è anche il gioiello del Napoli. Piede sinistro, intuizioni geniali: da mezzala di Allegri a possibile alternativa di Politano in azzurro. Venerdì i convocati.

di - Per Zazzaroni il ritorno di Antonio a Torino è così plausibile da aver spinto l'ad nerazzurro a fare il possibile per allontanarlo. Un romanzo juventino mai finito, che pesa anche su Spalletti.

di - Mentre la Procura di Roma indaga per aggiotaggio, il presidente biancoceleste sceglie il silenzio pubblico ("No comment") ma si sfoga al telefono con il suo uomo-ombra. Trattenendo la rabbia e aspettandosi "altre puntate".

di - Nessuna bocciatura, per carità. Ma la vittoria col Bologna certifica un cambio nell'ordine delle punte esterne: la fame di Favasuli e la voglia di rivincita di Lang hanno preso il sopravvento, mentre a Politano manca la lucidità proprio dove ha sempre fatto la differenza.

di - Notte da dimenticare per CR7: il suo Al Nassr crolla ad Abu Dhabi contro l'Al Ain all'esordio nella Champions asiatica. E il 41enne finisce negli highlights per i motivi sbagliati, con due episodi antisportivi diventati virali. I social lo invitano al ritiro, ma lui ha un altro obiettivo in testa.

di - L'ex tecnico del Napoli, oggi in attesa di una chiamata dopo l'addio alla Slovacchia, si racconta al podcast Pro Football: l'aneddoto surreale sul difensore uruguaiano al Cagliari, l'amore "viscerale" dei napoletani e l'inizio di tutto con Maurizio Sarri.

di - Tanti anni all'Olimpia Milano e tanta esperienza europea, è reduce dal Giappone. Arriva per allungare il reparto lunghi, in una stagione con più impegni a settimana il suo apporto sarà rilevante.

di - Torna la questione morale nel dibattito romanista? Per ora no ma è un passo falso del Gasp. Non accadrà nulla di eclatante (la squadra va a mille) ma se le cose dovessero peggiorare, la foto tornerà a galla

di - Il nuovo designatore ha tolto arbitro e Var dal centro del villaggio e sono tutti contenti: si protesta di meno e si gioca di più. L'intensità è tale che non si riesce nemmeno a dare la linea a Marelli (che vuoi di più dalla vita?)

di - Ipotesi dela Procura di Roma che indaga Bisignani più capo e ad della Banca del Fucino. Avrebbero lavorato al disegno per destabilizzare Lotito e spingerlo a vendere la Lazio. Una campagna di informazione per orientare la piazza. Tutto nasce da una denuncia di Lotito