L’Inghilterra teme il bavaglio agli opinionisti del calcio inglese, arrivano le minacce di querela

Il proprietario dell'Aston Villa ha minacciato di portare in tribunale Carragher. Il Telegraph si chiede se siamo entrati nella fase in cui anche il commento sportivo può essere zittito con la minaccia dei tribunali

L’Inghilterra teme il bavaglio agli opinionisti del calcio inglese, arrivano le minacce di querela

Jamie Carragher minacciato di azioni legali da parte del proprietario dell’Aston Villa. E’ la nuova frontiera dell’opinionismo calcistico in Inghilterra, che apre un fronte non banale. Un precedente sui cui si interroga il Telegraph: stiamo – stanno – entrando nell’era in cui “non si può dire più niente” a rischio di passare guai giudiziari?

Carragher – spiega il Telegraph – “aveva sottolineato nel suo podcast il punto sicuramente ragionevole che esiste una legge della giungla nel calcio e che i club più grandi possono attirare giocatori o allenatori lontano da quelli più piccoli, che piaccia o no ai club meno ricchi. La prossima settimana su The Overlap: l’acqua è bagnata, il papa cattolico, Keane ancora arrabbiato”.

“Carragher aveva descritto questa realpolitik (in particolare sulla possibilità che il Manchester United potesse allontanare l’allenatore del Villa Unai Emery) come “una catena”, che significa un ordine gerarchico. Tuttavia, i potenti di Villa Park non lo consideravano solo un’opinione calcistica tra migliaia; lo consideravano una questione d’onore e di conseguenza impugnavano i bastoni. Un post sui social media firmato da Nassef Sawiris, presidente dell’Aston Villa, ha promesso azioni contro Carragher “per i suoi inaccettabili insulti al club e ai suoi tifosi. L’Aston Villa non permetterà a nessuno di fermare la nostra ascesa nel calcio inglese ed europeo”.

 

Il punto ovviamente non se l’Aston Villa riuscirà o meno a portare a termine la sua sfida legale. E comunque Carragher si è scusato sabato sera sui social. Ma il punto, scrive il Telegraph, è se “dato l’enorme volume di opinioni calcistiche generate 24 ore su 24, 7 giorni su 7, da Jamie e dai suoi colleghi ai vertici dell’opinione pubblica sul calcio, ciò potrebbe inaugurare un’era di boom per la professione legale se questo si avvicinasse a un tribunale. Sembra sorprendente che qualcuno sia così pronto e disposto a offendersi, ma il gioco è fatto”.

“Se Carragher era intimidito dalla prospettiva di dover intraprendere una causa civile contro un tizio la cui fortuna è stimata in 6,4 miliardi di sterline, non lo ha dimostrato per la partita Liverpool-Arsenal”.

“Sarà interessante, e forse anche un po’ allarmante, vedere se il potente proprietario di una squadra di calcio potrebbe effettivamente provare a zittire un esperto attraverso i tribunali per opinioni che sicuramente non sono altro che semplici chiacchiere quotidiane. Si potrebbe dire che in un certo senso è un distintivo d’onore per Carragher. Ma non può essere una buona notizia per la fabbrica di generazione di contenuti calcistici se il prodotto viene improvvisamente sottoposto a questo livello di controllo legale”.