La Ferrari sta così inguaiata che i dispetti Hamilton-Leclerc hanno quasi oscurato il Mondiale di Kimi Antonelli

L'Equipe: Leclerc e Hamilton "hanno sabotato la vittoria in una battaglia di ego. Vasseur frustrato"

La Ferrari sta così inguaiata che i dispetti Hamilton-Leclerc hanno quasi oscurato il Mondiale di Kimi Antonelli

Paz Shanghai (Cina) 15/03/2026 - gara F1 / foto Psnewz/Image Sport nella foto: Frederic Vasseur

La Ferrari sta così inguaiata che è riuscita quasi ad oscurare il Mondiale di Kimi Antonelli. Un buon sunto di ciò è successo in Massico lo fa L’Equipe: Leclerc e Hamilton “hanno sabotato la vittoria in una battaglia di ego, due curve dopo la prima. Nessuno dei due voleva cedere, nessuno dei due voleva nemmeno frenare: il monegasco è finito dritto sull’erba e Hamilton, troppo largo, ha visto l’astuto Verstappen superarlo”. E’ andata così, ed è l’ennesima volta. La Ferrari è diventata un fenomeno di autocombustione.

“Fuori dall’area hospitality della Ferrari, dopo la gara, il team principal della Scuderia appariva sconsolato – racconta L’Equipe – Frédéric Vasseur avrebbe sicuramente rivolto parole dure ai suoi piloti di lì a pochi minuti, ma in quel momento, dopo due lunghe ore di gara, non aveva più le energie per arrabbiarsi. Prima di tornare a parlare con la stampa in un piccolo ufficio, ha riassunto così i suoi pensieri: “Quando ho visto le mie due vetture, la numero 1 e la numero 2, dopo la prima curva, non mi aspettavo di finire questa gara al secondo e al quarto posto”.

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Vasseur frustrato

Nel frattempo in sala stampa Hamilton accusava: “Avevamo le macchine per fare una doppietta. È un peccato dover lottare contro il proprio compagno di squadra”.

Ormai è una crisi costante: “Entrambi i piloti sembrano non vedere altro che… rosso, accecati dal proprio ego. Quando uno fa bene, l’altro sembra ancora più interessato a quello che fa che al resto del gruppo. Sabato, dopo la pole position di Hamilton , la sua prima con la Ferrari, il suo compagno di squadra, arrivato terzo, era… abbattuto, quasi sconfitto.

Frédéric Vasseur si è detto “frustrato”: “Avrò bisogno di tempo per metabolizzare la cosa. Ma non è questa la cosa più importante. Stasera penso alle 2.000 persone in fabbrica che lavorano a questo progetto. I piloti devono sapere che non lavorano per se stessi: lavorano per un marchio, per un gruppo di persone che lavorano giorno dopo giorno per migliorare la loro auto. Hanno mancato di rispetto a tutte queste persone”.

Insomma, un altro giorno di ordinaria amministrazione Ferrari.