
Dei sopravvalutati campioni dell’Europeo si è salvato solo l’insospettabile Di Lorenzo (Repubblica)
di - A distanza di due anni, sono caduti uno dopo l'altro. Mancini li ha portati oltre i loro limiti per più di 30 partite, poi la bolla è scoppiata

di - A distanza di due anni, sono caduti uno dopo l'altro. Mancini li ha portati oltre i loro limiti per più di 30 partite, poi la bolla è scoppiata

di - Jugeli era al Maradona. Nessun incrocio con il presidente, nonostante frequentino lo stesso hotel: De Laurentiis è andato direttamente allo stadio

di - È stato sbeffeggiato da Sarri. La grande responsabilità di non aver preso un grande centrale dopo Kim investendo senza pensare alle plusvalenze

di - Su Repubblica. Garcia lavora su un suo modello che smitizza il gioco che “parte dal basso”. Ma le rivoluzioni non si fanno in un giro di vento

di - Su Repubblica. È una figura di cui Massimiliano Allegri avrebbe avuto bisogno dal primo giorno in cui è tornato alla Juve

di - L'azzurro è la sorpresa del torneo, è agli ottavi dove affronterà il numero uno. Ha cominciato la stagione al numero 134, ora è nei primi 50

di - Al Corsera: «le etichette mi gonfiano come la ribollita di mia madre. Ti vogliono sempre o in un modo o in un altro. O bella o colta. O zozza o immacolata»

di - Il padrone è De Laurentiis, le scelte sono sue. Rrahmani somiglia più a Domizzi che a Krol. Inguardabile persino Anguissa. Kvara deve giocare anche zoppo

di - Al Corsera: «svilisce tutto e tutti. Ha un ego spropositato. È uno che ha detto a Rivera, sei fortunato che non ho giocato a pallone»

di - Il Var trasforma in sconfitta una specie di mattanza. Il Napoli scopre d’essere piombato tra gli umani, dopo essere stato un marziano

di - Nel secondo tempo la gara gli sfugge completamente di mano. Diventa una squadra non più omogenea

di - La Lazio comincia a palleggiare in libertà, approfitta dei limiti del Napoli, che non cerca più Lobotka

di - Sul Corriere dello Sport: anche Olivera ha sofferto eccessivamente le ripartenze di Felipe. Notevoli i progressi della Lazio

di - La sconfitta è più netta del risultato. Sei mesi fa il ko contro la Lazio fu un incidente di percorso, stavolta è un campanello d’allarme

di - L’impressione nitida di un Napoli che si è sfilacciato nella confusione e che ha perso distanze e compattezza

di - Avrebbero dovuto portare entusiasmo e novità, come sta accadendo al Milan. La squadra è implosa, tatticamente disordinata

di - Sui social: «Sarri ha giocato con Garcia al gatto con il topo. Il successo della Lazio è stato alla fine più netto di quanto dica il punteggio»

di - Come il gatto col topo. Capa e muro contro un catenaccio old style. Tutti avanti, tutti indietro ed in mezzo le maglie nere fanno da contorno a una serata davvero sgraziata anzi SGARCIATA.

di - A Sky si discute anche con Gasperini della mancata convocazione di Scamacca in Nazionale dopo la doppietta contro il Monza

di - In conferenza: «La sconfitta brucia, ma i giocatori lavorano bene e ci toglieremo soddisfazioni»