
Pagelle – Lukaku leader intelligente e altruista. Neres è un alieno (ma al posto di Kvara no?)
di - McTominay è l’essenziale invisibile agli occhi. Conte si sta rivelando l'inaspettata appendice del ventennio di Adl diversamente napoletano
Le pagelle del Napolista dopo ogni partita del Napoli. Voti ai giocatori e all’allenatore, con motivazioni dettagliate e fuori dal coro. La nostra ottica non è quella della media-stampa che dà 6 a tutti per non sbilanciarsi: prendiamo posizione anche con voti severi quando serve, e premiamo le prestazioni d’autore con voti alti motivati. Le pagelle vengono pubblicate entro 45 minuti dal fischio finale e includono il giudizio sui singoli, sull’arbitro quando rilevante, e sul gioco complessivo della squadra.

di - McTominay è l’essenziale invisibile agli occhi. Conte si sta rivelando l'inaspettata appendice del ventennio di Adl diversamente napoletano

di - Quante mazzate che prende Kvaratskhelia dagli avversari. Anguissa una muraglia. McTominay va giudicato con i fatti non con i vecchi canoni estetici

di - Turnover con la manita, un record. Funziona il Napoli scozzese con Scott il rosso e Billy the kilt. Neres è ovunque. Riabilita persino Juan Jesus

di - McTominay ha un talento terribilmente essenziale e intelligente. Bentornato Rrahmani. Peccato la testardaggine di Kvara

di - Alla fine Romelu Godot è arrivato. Neres è sovrannaturale. Meret e i segni del dios della pelota. Di Lorenzo e la riabilitazione psico-calcistica

di - Ricorda a Italiano la storiella di Sampaoli sul possesso palla. Neres è un'apparizione soprannaturale. Di Lorenzo e Anguissa sono tornati. Raspadori no

di - Il duello tra Antonio e l'Aurelio capriccioso e autolesionista può far bene al Napoli. In campo tra Raspadori, Mazzocchi e Olivera, è il festival dell'orrore

di - Il giovane Meret si rialza dai suoi atavici dolori. Segnali di risveglio da Di Lorenzo. Cheddira, quel rigore certifica qual è la sua categoria

di - Anguissa sembra che giochi per hobby. Cajuste è un caso nel senso di scherzo del destino. Politano era una notizia quando in Nazionale ci andava

di - Strana partita, col passato (Spalletti) in tribuna e ahinoi sull'altra panchina un possibile futuro (Italiano) che prende gol su gol

di - Se Di Lorenzo fosse un quadro, si intitolerebbe "Lo strazio". Cajuste non può giocare in Serie A. È avvilente vedere Anguissa ridotto così

di - Incatenerei i giocatori alle poltrone di un cinema con gli stuzzicadenti a tenergli spalancati gli occhi, costringendoli alla visione ripetuta del film sullo scudetto

di - La dittatura del deviazionismo giochista, speriamo che Aurelio estirpi la pianta del 4-3-3. La nota positiva c'è: mancano 4 giornate alla fine dello strazio

di - Aveva ragione De Laurentiis, il Napoli può allenarlo chiunque. Nel senso che nemmeno Guardiola lo risolleverebbe

di - Di Lorenzo da mesi è titolare senza meritare di esserlo. Meret angelo e demone. Si salva Politano: le nostre speranze sono affidate a lui

di - Ricorderemo per sempre i tredici minuti dell'apocalisse. I tredici minuti in cui la squadra campione d'Italia si è ricordata come si fa

di - Viva Juan Jesus per il razzismo ma in campo è un disastro. Come Di Lorenzo e Rrahmani. Anguissa una delle maggiori delusioni di stagione

di - Juan Jesus è salvifico in difesa, trasforma l'offesa razzista in un'arma di vittoria. Anguissa vaga a casaccio. Di Lorenzo colleziona orrori

di - Aurelio come Decio Cavallo della Fontana di Trevi. Senza Mario Rui è finito il Napoli. Raphinha fa carne di porco di Di Lorenzo.

di - Ha fatto tutto Kvara, si è giocata Georgia-Torino. Non togliete Ostigard dalla difesa del Napoli. Osimhen fa a mazzate dall'inizio alla fine