
Il Bayern Monaco e la gestione della rosa: plusvalenze per 125 milioni di euro
Un articolo di Calcio&Finanza sulla gestione del club bavarese: aumento dei ricavi, ma anche capacità di piazzare sul mercato i calciatori a fine ciclo.

Un articolo di Calcio&Finanza sulla gestione del club bavarese: aumento dei ricavi, ma anche capacità di piazzare sul mercato i calciatori a fine ciclo.

Un'inchiesta di PopUp Magazine e le differenze strategiche tra il club partenopeo e il Real. Gli spagnoli sono anni luce avanti, ma non mancano specificità positive.

Calcio&Finanza prova a ricostruire le tappe dell'operazione che dovrebbe condurre il Milan nelle mani dei cinesi. L'ultimo riferimento è nel paradiso fiscale.

Aumento del 6% rispetto allo scorso anno, del 10% sulla media generale. Il Boxing Day all'italiana funziona, lo dicono anche i rilevamenti audience.

L'aumento rispetto agli introiti attuali sarebbe pari al 28%, e il merito di questa crescita è da ricercare nella riforma della Champions, approvata solo qualche giorno fa.
Il campionato tedesco e un metodo per cercare di consentire a tutti di vincere, o di provare a farlo: è il torneo con più spettatori, ma il Bayern è in guerra con la Lega.

I 456 milioni di differenza vengono avvicinati solo dal match tra Manchester City e Monaco (347 milioni). Il Napoli parte da sfavorito.

La semplice qualificazione vale 6 milioni di euro, poi c'è la quota variabile del market pool: in caso di eliminazione immediata, e con la Juve campione, - la peggiore delle ipotesi - il Napoli incasserebbe 25 milioni di euro.

Il quotidiano Italia Oggi sul bilancio del colosso satellitare di Murdoch: aumentano la raccolta pubblicitaria e gli abbonati, ma pesa l'aggiornamento contabile.

Numeri da record per il club bavarese, che chiude il 24esimo esercizio consecutivo in profitto: distribuiti dividendi per 12 milioni di euro.

Le varie possibilità di introiti in base agli esiti della Champions: il risultato finale del Napoli dipenderà in ogni caso da quanta strada riuscirà a fare la Juventus.
di - Da 138 partite a 190 in tv, probabile uno sfruttamento più intensivo della domenica o l'inserimento di nuove partite in notturna.

di - Con i capitali dell'attuale proprietà, uno stadio o un centro sportivo nuovi di zecca potrebbero esser finanziati solo con la vendita dei miglior calciatori: il pubblico sarebbe pronto?

Procuratore o società di procure? I diversi concept, i diversi valori: Jorge Mendes muove 647 milioni, Raiola "si ferma" a 280.

Un'analisi sui conti di tutto il sistema: l'Italia rappresenta da sola l'11% del Pil calcistico mondiale, ma la situazione debitoria è spaventosa (perdita di 525 milioni).

Un'indagine del sito Cuponation.it mette a confronto i prezzi medi di tutti i club di Serie A per quanto riguarda abbonamenti, sciarpe e maglie ufficiali.

L'ottimismo nasce da una probabile vendita per ambiti territoriali. Intanto, Tavecchio sugli stadi: «Determinante per la crescita del sistema».

I match della domenica alle 15 non sarebbero visibili in tv, esattamente come avviene in Inghilterra per le partite del sabato pomeriggio.

Repubblica spiega come potrebbe cambiare la trasmissione del calcio in Italia: la nuova asta nei prossimi mesi, l'idea è di copiare il meglio dei sistemi di Liga e Premier League.

Il club nerazzurro rispetterà i parametri del settlement agreement con la Uefa, il prossimo obiettivo (al 30 giugno 2017) è il pareggio di bilancio.