
Traffico di banconote false: anche in questo caso Maradona era più forte di Pelè (Repubblica)
di - I nomi dei due popolarissimi calciatori, insieme alla dicitura “B/B”, erano usati per indicare la qualità dei tagli da 50 euro in ordine decrescente
Notizie, interviste ed eventi della città di Napoli. La sezione extra-sportiva del Napolista per approfondire gli argomenti legati alla città

di - I nomi dei due popolarissimi calciatori, insieme alla dicitura “B/B”, erano usati per indicare la qualità dei tagli da 50 euro in ordine decrescente

di - Il conduttore di Pechino Express a Repubblica: «È brutta questa mania di pensare che gli adolescenti abbiano una verità da scoprire a discapito dei più anziani»

di - Storica guida della Mondadori: «Berlusconi non si è mai intromesso nelle scelte. Per Agnelli i libri erano una colta seccatura, a lui importavano i giornali, anzi, un solo giornale»

di - «Non mi sfugge che la prima conduttrice trans sia una novità, ma spero che l’identità sessuale sia presto una caratteristica neutra»

di - Racconta al Corsera la sua storia con Renato Zero, i giri in 500 e le corse in Rolls-Royce. E poi le voci sul loro matrimonio

di - La sparatoria è avvenuta per la guerra tra le bande criminali per la vendita di sciarpe, magliette e gadget (tutto rigorosamente falso) del Napoli.

di - «Io sono come Don Chisciotte, non recito la parte del fighetto intellettuale. Quelli che temono d’essere privati della poltroncina non dicono le parolacce per non perdere il posto in tv e quindi la visibilità».

di - «Eravamo in un albergo sul lago di Garda. Gigi Proietti cantava accompagnato da Pippo Baudo al pianoforte. A un certo punto Gigi dice “facciamo una canzone in francese per Jocelyn" e nacque Non me rompe er ca’»

di - «Fino ai sette anni non l'ho quasi visto, a volte preferivo non dire che ero la figlia di Funari, raccontavo che papà era solo uno con lo stesso cognome. Mi è mancato moltissimo»

di - Al Fatto: «Poi si chiudeva un'ora in bagno e da Cenerentola riemergeva truccata. Un'altra persona. Fellini col pendolino decretò che ero maschio».

di - Al Corrmezz. Giù le mani dall’università, dove in cattedra ci deve andare chi ha da insegnare agli studenti qualcosa di più di una rima baciata in dialetto

di - «All’Eur con Little Tony e suo fratello facevamo le corse come in Gioventù bruciata, lui aveva una stupenda Ferrari Scaglietti».

di - Al Corsera: «Ebbi una relazione con Gian Maria Volonté uomo bello ma molto complicato. Non sono cresciuta in mezzo a gente facile»

di - Al Corsera: «ha insistito a chiamarmi e a mandare messaggi. Una persecuzione. L'ho accontentato togliendo dall'intervista le frasi su Borghi, non è bastato»

di - Il cantante a La Stampa: «Ho trovato scandaloso, che su ragazzi pacifici che vogliono dire cose giustissime come ‘basta guerra’ si usi violenza»

di - L'attrice sulla mancata vittoria dell’Italia quest’anno: «Essere nominati è il traguardo»

di - Al Corsera: «Le donne hanno una fibra incredibile, l'uomo non ammette di aver perso. I politici oggi sono tanto in tv e poco nella vita»

di - "Da bambino i genitori ci portavano nel cinema di quartiere. Ricordo in particolare “Roma città aperta” di Rossellini: un capolavoro. Ma anche “Paisà” o “Germania anno zero”, o ancora “I bambini ci guardano” di Vittorio De Sica"

di - A La Verità: «non mi sono mai sentita inferiore agli uomini. È per questo che la parola femminista non mi è mai piaciuta»

di - Intervista al Fatto: «il mio grazie soprattutto a Pippo Baudo. Morandi mi chiese scusa. Antonio Ricci e Maria De Filippi due che ci sono sempre»