
Inzaghi: «Abbiamo ancora da dimostrare tantissimo. Non dobbiamo pensare ai derby passati»
di - In conferenza: «Il rischio pancia piena non deve capitare. Non c'è alcun caso Lautaro»
In questa sezione il Napolista racconta il campionato Serie A in tutta la sua complessità: partite, classifica, statistiche, dichiarazioni di allenatori e calciatori, polemiche arbitrali, retroscena di mercato. Il Napolista segue il campionato Serie A giornata per giornata con l’angolo del giornale: non solo cronaca, ma analisi dei risultati delle big (Inter, Milan, Juventus, Roma, Lazio, Atalanta) confrontati con il Napoli, valutazioni degli arbitri, riflessioni sul calcio italiano e sui suoi fenomeni. Una sezione che vive di stagione e si arricchisce di domenica in domenica.

di - In conferenza: «Il rischio pancia piena non deve capitare. Non c'è alcun caso Lautaro»

di - In conferenza: «Non voglio trovare scuse. Voglio affrontare ciò che sta succedendo con il lavoro. Ci manca continuità»

di - «La gente giudica così in fretta». In difesa di Brennan Johnson: «Ha segnato in un momento delicato. Chi lo critica, se la sarebbe fatta sotto»

di - In conferenza: «Dobbiamo continuare a crescere. Domani metterò in campo quelli che stanno meglio, fa bene la concorrenza. Un piacere lavorare con Conte».

di - «Entrambi volevano venire a Napoli. Forse lo scudetto all'esterno ha dato un'immagine ancora più forte del club. Per Gilmour abbiamo risolto in mezza giornata».

di - A Radio Crc: «McTominay e Gilmour volevano fortemente venire; Gilmour volevano darcelo a gennaio, ma lui si è imposto col Brighton. L'obiettivo è tornare in Champions».

di - «Lo pagava perché lui gli vendeva l’idea di poter influenzare promozioni e retrocessioni degli arbitri. Superlega? Florentino mi preoccupa. Dissi a Ceferin che Agnelli lo avrebbe tradito».

di - «Lo svantaggio è che la rosa che tu fai non è competitiva come una rosa che prepari avendo le coppe. Anziché 25-26 elementi ne hai 17-18»

di - In conferenza: «Non penso che il calciatore volesse fare del cale a Kvara, ma era da giallo. Gli arbitri non devono aver paura di sanzionare»

di - In conferenza: «Non si può indossare solo un abito e pensare di essere vincenti. È il connubio vincente per le grandi squadre, come l'Inter contro il City»

di - In conferenza: «Ho avuto il piacere di giocare con lui appena arrivato alla Juventus, io avevo solo 21 anni mentre lui era un giocatore affermato»

di - In conferenza: «Napoli e Juventus sono due livelli diversi, ci sono 18 punti di differenza rispetto all'anno scorso»

di - In conferenza: «Sarà una partita dove dovremo fare molta attenzione. Retegui sta migliorando tanto, lo considero un attaccante molto bravo».

di - Su Instagram: «Mi hanno sempre detto che il calcio è un gioco stupido per persone intelligenti: ora vale solo la prima delle due affermazioni»

di - Continua (con modi discutibili) la contestazione a Trigoria da parte dei tifosi nei confronti dei Friedkin. Intanto il nuovo allenatore è arrivato e non si capisce perché si sia fermato ad ascoltarli

di - In conferenza: «Con l'esperienza e altre circostanze, ci rendiamo conto che le cose sono diverse da quel che appaiono. Ho scelto Marsiglia perché hanno avuto la determinazione che in altri club non ho sentito».

di - A Sky: «Vendere Tonali è una cosa che col tempo paghi: il ragazzo aveva rifiutato la Juventus per unirsi al Milan dal Brescia, valori che non tornano»

di - A 1 Station: «È un buon portiere, non aveva bisogno di rivincite. La partita con la Juventus sarà un primo bivio»

di - A Sky difende l'ex Roma: «Noi per un mese e mezzo ci siamo girati i pollici su un nucleo ristretto. Non è semplice buttare dentro i nuovi acquisti, non funziona così»

di - In conferenza: «Nella finale credo siano fondamentali gli episodi e lo sa anche Pep. Secondo me è un format che avrà successo: più dispendioso ma molto interessante»