
Gravina: “Ritorno di Lippi in Nazionale? Non ho intenzione di intaccare il rapporto con Mancini”
A Rai Due: "Con Marcello ho un rapporto straordinario, ma non si possono costruire voli pindarici ogni volta che ho una colazione di piacere con lui".

A Rai Due: "Con Marcello ho un rapporto straordinario, ma non si possono costruire voli pindarici ogni volta che ho una colazione di piacere con lui".

Se l'ex Ct dovesse essere nominato direttore tecnico delle nazionali, il Mancio saluterebbe. Non sapeva nulla dell'incontro

«Non dimenticheremo mai questo periodo, con le sue tragedie e le sue sofferenze. Anche io ho perso un amico di infanzia che lavorava come volontario alla Croce Rossa. Il calcio ridarà alla nostra vita una parvenza di normalità».

"Serie A? Se dovessi parlare da ct della Nazionale, egoisticamente spererei che la cosa finisse qua e si iniziasse con calma perché il prossimo anno c'è una serie infinita di partite e non so in che condizioni arriveranno i giocatori"

Il Torino chiama Belotti in ritiro e gli chiede di non parlare, poi ci sono i calciatori del Napoli. Il silenzio stride con l’immagine di una Nazionale che attira curiosità e sponsor

Si gioca venerdì sera. In attacco con Belotti e Bernardeschi. L'unico dubbio è a centrocampo tra Zaniolo e Tonali. In porta Donnarumma

Venerdì la Nazionale giocherà in Bosnia. Il ct ha provato Tonali al posto di Verratti. Ai lati in attacco ha schierato Chiesa ed El Shaarawy

Su Libero. Nessuno sembra scontento, nessuno gioca con supponenza: tutti semmai vogliono sfruttare l’occasione per mettersi in mostra

Su Repubblica. Per un’ora era spontaneo augurare lunga vita ai titolari. Bene Sirigu e Belotti. Insufficiente Zaniolo

Il laziale ha segnato 8 gol in 37 partite, Belotti 6 in 25. Mancini preferirebbe una punta più tecnica ma al momento ha soltanto loro

I loro papà furono attaccanti della Ternana per una stagione. Divennero amici, le famiglie si frequentavano e i due figli giocavano insieme sul campo di allenamento

Sul CorSera. Le nazionali sono meno forti dei grandi club. Nessuna squadra è imbattibile, pochissimi i giocatori che si sono affermati

Gli davano del visionario, invece ha costruito una squadra consapevole. Il ct ha compiuto il suo primo capolavoro

La Nazionale di Mancini: sette vittorie in sette partite. Prestazione opaca nel primo tempo, poi un fallo di mano su tiro di Insigne e un autogol

Solo i big scelgono liberamente. I nuovi arrivati no. Repubblica scrive che è un modo per tenerli con i piedi per terra, far capire che la maglia ogni volta va meritata

La loro prima volta insieme fu 33 anni fa proprio contro la Grecia. Ora l'ex bomber diventerà capo-delegazione della Nazionale

E' iniziata con la scelta del ct Mancini, poi la terza maglia e gli sponsor. Ora l'obiettivo è raddoppiare il fatturato. Si pensa a Vialli come capodelegazione e Euro 2020

Nella lista dei 23 del prossimo giugno dovrebbero esserci 6 calciatori della Roma e 2 della Lazio: si eguaglierebbe il record del Mondiale 2002. Solo 2 i bianconeri

Ancelotti ha detto di lui dopo Napoli-Brescia: «È uno dei pochi giocatori cui non bisogna spiegare tutto, perché capisce sempre cosa bisogna fare»

Nelle scelte per il Mondiale ci sono da prendere in considerazione Super Mario, ma anche Tonali, Zaniolo e Kean