
Conte: «Ci sta perdere col City, altrimenti prendiamo l’asso per figura»
In conferenza: «C'erano le condizioni per fare una brutta figura, invece andiamo a casa col 2-0 e non abbiamo sbracato prendendo 5-6 gol»

In conferenza: «C'erano le condizioni per fare una brutta figura, invece andiamo a casa col 2-0 e non abbiamo sbracato prendendo 5-6 gol»

A Sky: «Kevin è arrivato a Napoli da pochissimo tempo e non vede l’ora di giocare. Per Scott è un po’ diverso, per lui sarà un derby: è un ragazzo di Manchester e sa bene cosa vuol dire giocare qui».

A Sky: «Abbiamo preso Milinkovic perché ha caratteristiche specifiche, il mister ha voluto confermare gli undici di Firenze. Curioso che De Bruyne esordisca con noi in Champions proprio qui»

A Sky: «Abbiamo intrapreso un percorso e continueremo a prescindere dall'avversario che troveremo di fronte. Emozioni? Le provo sempre, anche per un'amichevole»

In conferenza: «Per alcuni, ho due curriculum: uno che è durato un certo periodo e un altro che, per altri, rappresenta una fase meno fortunata della mia carriera. Negli ultimi cinque anni ho giocato due finali europee»

Carisma, fantasia, tiro, eleganza, dribbling e ambidestrismo: sono alcune delle analogie tra i due. Il turco sta emergendo sempre di più, la Juve se lo goda finché non arriva un’offerta irrinunciabile.

A Sky: «Dobbiamo fare le nostre partite ma se ci concentriamo in tutti i 90 minuti sappiamo di poter fare bene»

«Tutti gli stranieri arrivati quell'anno furono accusati di doping, ci truffò un centro sportivo a Milano. Sette anni dopo. mi hanno assolto ma tanto so che non mi chiederanno mai scusa»

«Non sacrifico i migliori per un modulo. Ho iniziato a farlo a Napoli, prima ero rigido sui miei moduli classici. Con l'arrivo di De Bruyne ho cercato la formula più giusta per far giocare i più bravi»

Il tecnico in conferenza: «Tornare in Inghilterra fa sempre piacere. Vogliamo confrontarci per capire a che punto siamo. Domani ci vorrà tanto coraggio ma non ci snatureremo»

Il capitano del Napoli risponde alle domande dei giornalisti alla vigilia del debutto stagionale in Champions League

Il portiere al Media day del Pisa: «Stare tutti i giorni lì insegna sempre qualcosa di nuovo. L'esperienza è stata breve, però mi ha lasciato tanto. La tifoseria dà molto».

Al meeting organizzato dal Pisa con la stampa: «Per me questa è la sfida più importante della carriera. La mia mentalità non è mai cambiata negli anni».

In conferenza: «Conosco tanti giocatori del Napoli e cercherò di dare indicazioni ai miei difensori, soprattutto su Politano e Di Lorenzo».

In conferenza: «Sarà una partita durissima, il Napoli è una squadra forte. L'impatto di De Bruyne a Napoli non è stata una sorpresa per me»

A Sky: «si scrivevano tante cose su di me, il 90% non corrispondevano neanche da vicino alla verità»

Il croato a Sky Sport: «Siamo sereni, la situazione la conoscete, abbiamo parlato anche con il ragazzo. Ora concentriamoci solo sulla partita di domani»

Il tecnico dell'Inter in conferenza: «Cambiare Sommer solo perché lo chiede il popolo non mi sembra una cosa corretta da fare. Un ragazzo in difficoltà va aiutato, uno col suo valore è giusto che resti titolare»

«Ieri stavo male ma è tutto passato. Se prendi la palla più alto in campo, hai più probabilità di fare gol perché sei più vicino alla porta avversaria»

A Radio Crc: «Non ho una grande passione per il calcio inglese. Ho una venerazione per Maradona, aveva una genialità intrinseca unica»