
Mourinho su Osimhen: «Top, ma sta sempre per terra. Se va in Inghilterra lo ammazzano»
Il tecnico della Roma a Dazn ha parlato anche dell'attaccante del Napoli e del suo atteggiamento in campo

Il tecnico della Roma a Dazn ha parlato anche dell'attaccante del Napoli e del suo atteggiamento in campo

«I calciatori devono avere chiara sempre l'occasione che hanno, se abbiamo fatto questi risultati è segno che la pressione sappiamo gestirla»

In conferenza: «Questa è la squadra che vince lo scudetto. Quando devi vincere c'è una stella che ti accompagna e ti fa vincere gare che dovresti perdere»

A Dazn: «Abbiamo fatto paura al Napoli. Osimhen? Giocatore top, ma se andrà in Inghilterra deve cambiare, perché lì lo ammazzano».

A Dazn: «chi è entrato, ha dimostrato che la stava giocando già dalla panchina. Simeone e Raspadori ci hanno aiutato quando Osimhen era infortunato»

A Dazn: «Sono contento, ci sono cose molto belle nel gruppo, al di là di quello che succede in campo. Continueremo a dimostrare cosa è il Napoli»

A Dazn: «Sul contropiede ho visto Kim e Kvara ma ho calciato, penso di aver calciato bene e il portiere è stato bravo. Lo scudetto? È lunga»

A Dazn: «Anche un bravo comunicatore come lui può sbagliare. I passi falsi delle altre è un segnale di quello che può succedere»

A Dazn: «Non guardo mai la classifica. Abbiamo iniziato alla grande il 2023 ma dobbiamo pensare alla salvezza, quello è il nostro scudetto».

A Dazn: «Abbiamo fatto 38 punti ma la classifica dice che sono 23 e dobbiamo farci i conti. Chi non è in grado di lavorare sul campo è normale che resti fuori».

In conferenza: «Prometto che faremo tutta la settimana per vincere il derby. Cosa provo dopo i 5 gol del Sassuolo? Dolore».

A Sky Sport: «Se mentalmente siamo bloccati? Non so. Il pareggio con la Roma ci ha fatto male, dobbiamo restare uniti e reagire».

A Sky: «Prenderò le decisioni opportune con il club. Dobbiamo reagire, probabilmente non riusciremo a rivincere lo scudetto, ma il nostro scudetto sarà la zona Champions».

A Sky Sport: «Chi non è andato via deve dimostrare qua tutto il suo valore. Oggi ha vinto la squadra, non il singolo, non vince mai un singolo».

A Sky: «Certo il Milan è in difficoltà, ci può stare dopo tante partite, ma stiamo parlando sempre di una grande squadra. Venire qua e vincere nel loro stadio non è facile».

A Sky: «De Ketelaere è in crescita, può essere importante, per noi. Ci aspettiamo di essere padroni del campo, di fare la partita»

Su As: «È una squadra che seguivo con affetto fin da piccolo. Le voci non cambiano il mio modo di pensare o lavorare»

A TmwRadio: «Da noi si tende a drammatizzare. Nel calcio italiano manca il coraggio, vanno fatte scelte impopolari e prendersi anche i fischi. Come il Napoli»

«Davide vuole fare l'allenatore. Un giorno succederà, è così. Qui è molto bravo. Il giorno in cui smetterò di allenare o quando deciderà, potrà andarsene»

In conferenza stampa: «Kim lo volevo al Tottenham. Zaniolo è un mese che dice di voler andare. Mi aspettavo la sua permanenza, ad oggi aggiungo purtroppo»