
Manna: «Mercato? Non è facile toccare gli equilibri e non rovinarli»
A Dazn: «vogliamo provare a migliore la squadra, non è certo che questo accada, ci sono ancora venti giorni. Billing? Fummo fortunati, bravo lui, grande ragazzo».

A Dazn: «vogliamo provare a migliore la squadra, non è certo che questo accada, ci sono ancora venti giorni. Billing? Fummo fortunati, bravo lui, grande ragazzo».

A Dazn: «abbiamo trascorso anni di lavoro insieme, poi i punti di vista possono anche essere diversi, fa parte del nostro mondo, sono schermaglie dialettiche»

A Sky: «È una cosa che sconcerta un po'. Taylor? Per la prima volta in carriera metto in campo un giocatore dopo un allenamento, questo fa capire la situazione»

A Dazn: «Il calcio italiano è difficile, me l'ha confermato Modric. Dopo il Genoa mi ha detto: "Non mi era mai capitato che uno mi seguisse per 90 minuti". Inter-Napoli? Pensiamo a noi»

In conferenza: «A volte ti frega pensare che qualche partita sia più semplice. La Cremonese ha un bravo allenatore che conosce la Serie A. I videini? Mi è sembrato tutto eccessivo»

A Marca: «Resta sempre rispetto e cordialità con Florentino, ma se prima eravamo già agguerriti... tutto è recuperabile, però, se c'è la volontà da entrambe le parti coinvolte»

A Forbes: «Le barriere non erano mai a 9.15, le botte ti arrivavano da tutte le parti. Ora ci sono tutele. Mondiale? Avrei dato di tutto per vincerlo, ancora oggi me lo porto dietro come una tragedia personale»

A Repubblica: «Il Napoli è meno lontano dalle solite big. Sulle strutture forse Conte ha ragione e il divario è maggiore, ma in campo si vede meno.»

A Dazn: «Raspadori? Non va bene parlare di giocatori che sono in altre squadre; ne parliamo mesi e nel frattempo giochiamo con i nostri. Alimentiamo così solo i media».

A Sky Sport: «Non credo che ogni volta che non si ottiene il risultato sia necessario cercare la causa o il perché. Spero che questa partita ci ridia lo slancio per tornare quelli di un mese fa.»

In conferenza stampa: «Certe cose, se le guardi a distanza nel tempo, fanno anche sorridere. Il Var aiuta ma sulle cose soggettive più di tanto non si può fare»

In conferenza stampa: «Non si può tirare un rigore 3 minuti e 50 dopo che è stato fischiato. Non siamo gli scemi del villaggio»

In conferenza: «Non è Chivu contro Conte. Negli ultimi tempi si dà forse troppo peso alla figura dell’allenatore. Se perdo non devo lamentarmi»

In conferenza: «Ho fatto sacrifici per arrivare qui, ho trascurato la mia famiglia ma ho accettato questa opportunità perché penso di poter avere successo».

A Radio Crc: «Non è possibile non prendere decisioni corrette dopo revisioni così lunghe. Il mercato? Ci faremo trovare pronti se ci saranno opportunità. Nel calciomercato invernale si possono fare errori».

In conferenza: «È difficile, perché se parlo, dite che mi lamento degli attaccanti; se non parlo, vengo interpretato in tutti i modi. Il fatto che la proprietà sia qui è un grande segnale».

«Il sistema arbitrale non funziona e non è più affidabile su ciò che accade. Un fallo di mano a volte viene interpretato in un modo e altre volte in un altro.»

A Viva el Futbol: «Il Var ha tolto l’arbitro, l’ha ammazzato, perché lui stesso crede più al Var. Inter-Napoli? Conte è nato per queste sfide da sfavorito, è uno dei migliori al mondo»

A Sky Sport: «Leao? Le punte vanno valutate per i gol che fanno, il resto non conta nulla. Lui stasera ha segnato. Sento dire delle robe ma veramente...»

Alla Gazzetta: "Alla Lazio Lotito mi promise due anni di contratto e poi sparì. Nemmeno il mio procuratore riuscì più a parlarci"