
La prima giornata di Serie A (e non solo) – I voti del Napolista
di - Le pagelle al primo week-end di campionato, ma anche ad altri fatti e avvenimenti legati allo sport.
I pezzi di analisi e commento firmati dalla redazione de ilNapolista. Editoriali su fatti di attualità sportiva, prese di posizione e approfondimenti che esprimono il punto di vista del giornale.

di - Le pagelle al primo week-end di campionato, ma anche ad altri fatti e avvenimenti legati allo sport.

di - Mimmo Carratelli torna sul Napolista per spiegare le sue critiche alla gestione societaria del Napoli di Aurelio De Laurentiis

di - Il Napoli è un miracolo sportivo eppure non sa raccontarsi, né agli altri né - cosa più grave - ai propri tifosi. Manca lo storytelling.

di - Finalmente si gioca dopo la terza estate surreale consecutiva, con l’ambiente profondamente diviso. Ma il Napoli può far bene.

di - A Napoli i casi Higuain e Insigne, in Brasile Gabigol: estremizzazione familiare dei propri interessi e ipocrisia pubblica. Come scrisse Banfield

di - Zaza al Napoli - non verrà mai - sarebbe un autogol da ogni punto di vista. È un’operazione che francamente non sta in piedi.

di - Milik, Zielinski, forse Rog. Il Napoli abbraccia un mondo interessante e dissacrante e chiude i conti col passato sudamericano.

di - Mertens meriterebbe di partire titolare, la panchina sarebbe un duro colpo per Insigne. È uno dei due dubbi di Sarri per domenica.

di - Nemmeno la Juventus ha ancora chiuso il mercato. Zaza non va più al Wolfsburg e il centrocampo langue.

di - Giocherà quasi sicuramente Gabbiadini ma la partita per lui rischia di essere già decisiva. L’altro ballottaggio è tra Mertens e Insigne.

di - La sera di Ferragosto ci ha di nuovo messo questo grillo nella testa. Sappiamo che è impossibile, però abbiamo voluto far giocare il Napoli con Tevez. Viene fuori una cosa carina.

di - Ogni calciatore seguito dal Napoli diventa caro, i procuratori attaccano sempre il Napoli. Non vi viene in mente qualche domanda?

di - Sei partite, un solo gol subito e 31 fatti. Il Napoli si ripresenta bene, mette insieme una pre-season perfetta nonostante le polemiche

di - La squadra è ancora incompleta, ma i due polacchi fanno si presentano bene e fanno subito gioco. In senso letterale e di utilità nel contesto tattico.

di - Risposta al quotidiano cittadino, che scrive di come il club partenopeo sia passato dalla terza serie alla Champions League senza un reale progetto.

di - Un'ipotesi che si è fatta strada dopo i buoni riscontri che il brasiliano ha fatto registrare a Dimaro e nelle amichevoli contro Nizza e Monaco.

di - Lettura critica di questa sessione di trasferimenti. Il progetto è stato stravolto solo dal meteorite dell'addio del Pipita. Il resto è giusto, ancorché perfettibile.

di - Il centrocampista acquistato sei mesi fa è vicino a un prestito: non ha auvto posto. È un brocco o c'è un problema tra allenatore e strategie di mercato?

di - L'italobrasiliano ha delle grandi doti, ma a volte palesa dei limiti di ripetitività e di poca varietà nelle giocate. Emre Can potrebbe essere il suo perfetto upgrade.

di - Se Insigne sceglie di mostrare i panni in pubblico, dovrà avere la forza di reggerne le conseguenze. Non dimentichi cosa è successo a Immobile.