
De Laurentiis: «Io sono per la legalità e mi dicono che non sono tifoso del Napoli»
di - «Non faccio entrare fumogeni e botti? C’è modo e modo di tifare. In Inghilterra hanno riempito gli stadi di bambini, da noi non li fanno sedere ai loro posti»
In questa sezione il Napolista racconta il campionato Serie A in tutta la sua complessità: partite, classifica, statistiche, dichiarazioni di allenatori e calciatori, polemiche arbitrali, retroscena di mercato. Il Napolista segue il campionato Serie A giornata per giornata con l’angolo del giornale: non solo cronaca, ma analisi dei risultati delle big (Inter, Milan, Juventus, Roma, Lazio, Atalanta) confrontati con il Napoli, valutazioni degli arbitri, riflessioni sul calcio italiano e sui suoi fenomeni. Una sezione che vive di stagione e si arricchisce di domenica in domenica.

di - «Non faccio entrare fumogeni e botti? C’è modo e modo di tifare. In Inghilterra hanno riempito gli stadi di bambini, da noi non li fanno sedere ai loro posti»

di - Il presidente della Figc: «Il mondo del calcio grida aiuto a ragion veduta, merita rispetto per l'importanza che ha nell'economia del Paese»

di - A Dazn: «Abbiamo fatto 50 punti, saremmo secondi in classifica. Nel calcio meritare non serve a niente, quando perdi hai sbagliato qualcosa»

di - A Dazn: «Difficile da accettare la nostra partita di Cremona. Non sai mai che Roma trovi. Con Allegri parliamo spesso, mi piace molto la sua Juve»

di - La Roma batte la Juventus 1-0 con gol di Mancini. Il tanto criticato Mou è al quarto posto. Per i bianconeri due pali. Nel finale Kean entra e si fa espellere.

di - In conferenza stampa: «Non siamo alla ricerca di un altro attaccante perché toglierebbe spazi a Vinicius e Benzema».

di - A Inter Tv: «Abbiamo analizzato gli errori commessi. Servirà tanta concentrazione, dovremo usare la testa in una partita difficile».

di - I due tecnici in conferenza stampa: «Voglio che i tifosi creino un'atmosfera elettrica ma senza sfociare in cori che nel calcio non trovano posto»

di - Nell'intervista a Placar: «Io, Messi e Neymar siamo la prova che tre stelle insieme possono giocare nella stessa squadra se c'è l'obiettivo di vincere per la squadra».

di - In conferenza stampa: «Se mi paragonano a Mourinho sono contento, ha vinto 26 trofei in carriera. Mi dispiacerebbe se domani non ci fosse»

di - A Dazn: «Quello che stiamo facendo è straordinario, restiamo positivi. Sarri? A fine partita sono andato a salutarlo e a fargli i complimenti».

di - In conferenza: «Non ho delle rivincite da prendermi a Napoli. Sono tre punti importanti perché abbiamo giocato con la squadra più forte del campionato non perché siamo a Napoli»

di - A Dazn: «Vincere è bello da tutte le parti, ma vincere a Napoli è qualcosa di particolare. Sono contento della prestazione di grande sacrificio».

di - A Dazn: «Siamo stati poco pazienti, è una partita andata un po' storta. Faccio i complimenti a Vecino, gran professionista»

di - In conferenza: «È successo tante volte che dovevamo accontentarci di un pari e invece l'abbiamo portata a casa, per cui stavolta lo accettiamo»

di - A Dazn: «Questo Napoli non molla mai, lottiamo sempre tutti uniti: società, squadra e tifosi».

di - A Dazn: «L'anno scorso non siamo nemmeno scesi in campo. Dobbiamo giocare con coraggio e personalità: se gli avversari sono più forti, pazienza, ma dobbiamo giocare».

di - In conferenza: «Non sarà facile recuperare gli infortunati per il Napoli, ma c'è la speranza? Ora l'attenzione è tutta sull'Udinese»

di - In conferenza: «Della formazione parlo con Maldini e Massara. Cardinale sa che certe cose le deve gestire l'allenatore»

di - A Tmw: «Non c'era una bella atmosfera. Molti sapevano di dover andare via o erano spinti a farlo dalla società. Quel pareggio fu soprattutto figlio di un problema mentale»