
Campos: «Come Psg abbiamo valutato Osimhen, ma non abbiamo fatto nessuna offerta»
di - A Sportitalia: «Abbiamo parlato di Osimhen come di altri attaccanti. Chiamata con il Napoli? Fa parte del mercato, tutti parliamo con tutti»
In questa sezione il Napolista racconta il campionato Serie A in tutta la sua complessità: partite, classifica, statistiche, dichiarazioni di allenatori e calciatori, polemiche arbitrali, retroscena di mercato. Il Napolista segue il campionato Serie A giornata per giornata con l’angolo del giornale: non solo cronaca, ma analisi dei risultati delle big (Inter, Milan, Juventus, Roma, Lazio, Atalanta) confrontati con il Napoli, valutazioni degli arbitri, riflessioni sul calcio italiano e sui suoi fenomeni. Una sezione che vive di stagione e si arricchisce di domenica in domenica.

di - A Sportitalia: «Abbiamo parlato di Osimhen come di altri attaccanti. Chiamata con il Napoli? Fa parte del mercato, tutti parliamo con tutti»

di - «Non ho mai fatto debiti. Ho dimostrato che a Napoli si può e si deve lavorare. Il calcio italiano non va da nessuna parte perché nessuno vuole andare da qualche parte»

di - A Sky Sport: «In estate pensavo che l'Italia potesse fare molto meglio. Credo che Spalletti abbia capito i suoi errori»

di - Il sociologo dello sport De Waele e la fine della stagione d'oro: «Non abbiamo orgoglio nazionale né eroi della Resistenza. Abbiamo Brel, ci piace mangiar bene, siamo felici così»

di - A Radio Crc: «Penso che l’unione sia l’elemento più importante della forza del nostro spogliatoio»

di - Al CorSport: «L'Inter è favorita per lo scudetto. Poi c'è il Napoli, quando c'è Conte di mezzo niente è scontato. Quest'anno c'è più concorrenza»

di - A Koora: «Leo non ha mai voluto lasciare il Barcellona. C'era anche l'Arsenal su di lui».

di - Ai canali ufficiali del Cagliari: «Per me sarà speciale: giocherò contro la squadra della mia città. Nazionale? Ogni tanto ci penso, ma non è un'ossessione»

di - Alla rai: «Tutte le insidie di cui avevamo parlato si sono viste nel primo tempo e il fatto che siano stati in ordine è stato fondamentale»

di - In conferenza: «Serve maggiore cooperazione tra federazione e lega. I giocatori della nazionale saudita devono essere fondamentali nei loro club».

di - Il presidente della Fiorentina aveva posto la questione delle squadre che vincono pur avendo debiti.

di - Prima della sua presentazione al Maradona: «Ho incontrato Conte quando allenava il Chelsea, ho anche una foto con lui. E' un vincente, perciò sono entusiasta di essere qui».

di - A Espn: «Mi limito a riempire gli spazi. Manca qualcuno lì? Metti Rodrygo. Manca qualcuno a destra? Rodrygo. Un numero 9? Rodrygo»

di - Il giornalista sul suo canale YouTube: «La vicenda Osimhen è stata gestita in maniera giusta. Lukaku con Conte gioca al meglio. Gilmour e McTominay due ottimi innesti».

di - Alla vigilia di Italia-Israele: «Non abbiamo più i Baggio, i Totti, i Del Piero ma tanti sanno fare molte cose, il nostro è un calcio di sentimento e sacrificio»

di - In conferenza: «Per arrivare al massimo in partita serve dare il 101% in allenamento. Da piccolo ho ammirato tanti calciatori, ma forse Pirlo un po' di più».

di - A Telefoot: «All'Europeo ho cercato di adattarmi alla nuova tattica ma non ho fatto bene. Voglio giocare i Mondiali 2026, anche se spetterà a Deschamps decidere».

di - «Le critiche danno fastidio quando non si è capaci di fare autocritica. Non è vero che sono sempre calmo. Mi arrabbio raramente, ma quando lo faccio mi arrabbio parecchio»

di - C'era una volta l'allenatore che si scagliava contro il calcio semplice. Abbiamo ritrovato il tecnico che gioca in base all'avversario. Siamo commossi

di - Alla tv francese: «Contro un'Italia compatta, abbiamo lasciato spazi e ci hanno fatto male. Nella ripresa abbiamo perso un paio di duelli di troppo»