
Messi: «Non mi vedo come allenatore, preferisco presidente di un club. Mi piace il vino con la Sprite (ossia la gassosa)»
di - A Luzu Tv: «Mi piace molto stare da solo, con tre figli il caos finisce a volte per sopraffarmi».
La sezione che il Napolista dedica alle notizie di calcio nel senso più ampio: tutto quello che riguarda lo sport più seguito al mondo oltre il perimetro stretto del Napoli e della Serie A. Premier League, Liga, Bundesliga, Ligue 1, Champions League, mondiali ed europei delle nazionali, racconti dal calcio sudamericano, dichiarazioni di tecnici e calciatori internazionali, analisi del business del football e delle sue istituzioni. Una sezione che dimostra come il giornale non sia provinciale: il calcio è sempre raccontato nel suo contesto globale, non solo in chiave azzurra.

di - A Luzu Tv: «Mi piace molto stare da solo, con tre figli il caos finisce a volte per sopraffarmi».

di - Il Guardian: l'accordo conferma la sfida che YouTube sta rapidamente lanciando ai media tradizionali: faceva (e fa) oltre 38 milioni di visualizzazioni mensili su YouTube

di - Il Giornale scrive: solo il 77% dei 52 rigori è stato decisivo. «Giocatori a cui è attribuita pressione importante, segnano il 65% delle volte»

di - Dominio netto a casa Mapei. Ora la Juve sa cosa fare. Il canadese non più in versione Blissett: un gol e un assist. Spalletti ha rilanciato Miretti che lo ha ricambiato con un gol

di - A Sky: «Nessuno in società ne parla. Chivu deve parlare di vincere lo scudetto, con la squadra e la società che ha. Lo stesso vale per Juventus, Napoli e Milan.»

di - Il Como fa sul serio. La squadra di Fabregas sale a 33 punti e ha la miglior difesa del campionato. Gol di Perrone e doppietta di Douvikas

di - Il Times: "Lo United non giocando in Europa, perde i ricavi televisivi Uefa. Dulcis in fundo, un accordo con Adidas prevede una penalità da 10 milioni di sterline in caso di mancata qualificazione Champions"

di - Ai tempi dell’uccisione di George Floyd. Lo ricorda il Telegraph che descrive il nuovo tecnico del Chelsea come un uomo umile mai timoroso di esprimere le sue opinioni

di - A StileTv: «Un trauma distorsivo non si recupera in 5 giorni, sarebbe un rischio metterlo in campo. Per Romelu i tempi di recupero sono lunghi»

di - Gli osservatori americani hanno analizzato diversi aspetti del dispositivo. Il dispiegamento delle unità sul terreno, i livelli di filtraggio e di controllo agli accessi. (Le Parisien)

di - A Kiss Kiss Napoli: «Io avrei affidato l’Inter ad Antonio Conte. Però puntare su Chivu è stata una scelta coraggiosa: è molto bravo e lo sta dimostrando»

di - Chelsea e Strasburgo hanno la stessa proprietà. Come Tolosa e Milan (o Napoli e Bari). Il deputato Coquerel (a Le Parisien): «Il rischio è che noi francesi diventiamo vassalli di altri campionati»

di - È successo in Nigeria-Mozambico, in quel momento si era sul 3-0 e Lookman non l'ha passata all'ex Napoli. Poi Ademola nel post-partita: «Victor è un fratello, nulla intacca il nostro legame»

di - Se ne è fregato della tripletta del suo compagno. Il suo labiale ripreso da Movistar: «Qui tutti vogliono dribblare, dite a Gonzalo (Garcia ndr) di passarmela almeno una volta». Poi è stato sostituito

di - Sul Daily Mail. Il calciatore snobbato dal tecnico portoghese, protagonista sui social insieme alla sorella. Nello spogliatoio traspariva la confusione del tecnico

di - Esortavano l’allenatore a riporre maggiore fiducia nei giocatori e ad abbandonare la difesa a tre. Lui ha reagito in modo furioso e il club lo ha messo alla porta

di - È più redditizio investire in America, i ricavi sono più stabili. Le franchigie negli sport Usa continuano a crescere, così come i diritti tv. In Europa ristagnano, persino in Premier

di - L'annuncio del ministro. L'assegno è già stato versato. Ora sperano nell'impresa di eliminare il Marocco padrone di casa (Le Parisien)

di - Dopo la sconfitta interna col Nantes: “il suo Marsiglia ti promette il mondo e poi non mantiene le promesse. Squadra incapace di reagire, in piena crisi di nervi”

di - Lo racconta il quotidiano tedesco Fez: la Fifa pretende nomi “puliti”, geografici, senza marchi. E così, tra Texas, New Jersey e California, il calcio mondiale si è infilato in una giungla di naming rights, identità locali e interessi miliardari