
Compleanno Napolista anche a Milano (collegamento via Skype con Napoli)
di - Lunedì 27 marzo appuntamento alle 18.30 al caffè Napoli, in Largo La Foppa (fermata Moscova), con collegamento con i napolisti di Napoli.
Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.

di - Lunedì 27 marzo appuntamento alle 18.30 al caffè Napoli, in Largo La Foppa (fermata Moscova), con collegamento con i napolisti di Napoli.

di - Il giorno Open Day in redazione, la sera degustazione in via Ruoppolo da “Sagra” per festeggiare e assaporare i prodotti tipici della nostra terra.

di - Agnelli faccia come suo zio Gianni che ammise dipagare il racket. Si faccia promotore di un incontro con tutti i presidenti: liberiamo le curva e il calcio dalla violenza.

di - Sarri ha le sue responsabilità ma non tutto si può risolvere con il campo. Manca un indirizzo societario, un'identità, che consenta di crescere anche fuori.

di - E se al posto della Juve e della 'Ndrangheta ci fossero stati De Laurentiis e la camorra? La narrazione e le vittorie sono fatte dal potere: lo dice la storia, lo dice il presente.

di - L'acquisto dell'ivoriano dell'Atalanta è perfettamente coerente con le scelte di mercato fatte. Le migliori per un Napoli in crescita continua.

di - Le promesse e le premesse iniziali, gli infortuni e gli obiettivi raggiunti e mancati: al momento è un Napoli da 8.5. Secondo posto e Coppa Italia varrebbero un 10.

di - Il 27 marzo il Napolista festeggia il compleanno. Open day in redazione, ai Quartieri Spagnoli, per farci gli auguri e brindare con il caffè

di - Il nuovo contratto di Insigne: un potenziale affare per tutti, che riconoscerebbe a Lorenzo un ruolo importante, tecnico e narrativo, nel Napoli.

di - Da Tavecchio a Bergomi fino a Sconcerti: è un tripudio per il ritorno del potere milanese e una bocciatura per Napoli Roma. Che devono imparare a giocare di sponda, come ha fatto Sarri domenica. Un assist non raccolto il suo.

di - Rispetto allo scorso anno, la media è peggiorata quasi di mezzo gol a partita. La media della Juventus è 0,59 gol subiti a partita.

di - «La Serie A è un campionato poco allenante», disse un giorno Fabio Capello. Oggi, durante Empoli-Napoli, abbiamo capito cosa significasse questa frase.

di - Meglio tardi che mai. Sarri cambia registro e riconosce che questa rosa è più forte del Napoli dello scorso anno. È un segnale della ritrovata unione con De Laurentiis?

di - A Napoli, a giudicare dall'odio per De Laurentiis, non ci sono infiltrazioni. Quando la Fiat, in un processo alla mafia catanese, ammise di pagare il pizzo.

di - De Laurentiis sa ascoltare e sa anche tacere. E non è certo l'unico cattivo carattere nel Napoli. Sarri nemmeno scherza. Lo ribattezzerei Ismaele.
di - Dall'eliminazione di Luis Enrique ai preliminari di Europa League del 2011 fino alla doppia sconfitta con Porto e Lione: la Roma e l'allergia all'Europa.

di - Una lettura degli ultimi fatti intorno al Napoli: le dichiarazioni di Adl e lo status di presidente, il pubblico e i calciatori ormai solo attori.

di - Il principale punto debole del Napoli di Sarri è la lettura agonistica della partita. Ibrahimovic ce l'ha dentro proprio come Obelix che da piccolo è caduto nella pozione magica.

di - Una rilettura letterario-filosofica delle recenti esternazioni del presidente che puntualmente accende il dibattito mediatico attorno al Napoli.
di - Il campionato più bello del mondo produce solo due club su sedici nei quarti delle coppe europee: un fallimento sportivo, che però "non conta".