
L’avversario più difficile del Napoli si chiama San Paolo: 30 punti su 42 in campionato
di - L'anno scorso, 54 punti su 57 nello scorso campionato (3 pareggi e 16 vittorie). Il problema di questa stagione è tattico, ma anche mentale.
I pezzi di analisi e commento firmati dalla redazione de ilNapolista. Editoriali su fatti di attualità sportiva, prese di posizione e approfondimenti che esprimono il punto di vista del giornale.

di - L'anno scorso, 54 punti su 57 nello scorso campionato (3 pareggi e 16 vittorie). Il problema di questa stagione è tattico, ma anche mentale.

di - Gasperini prepara benissimo la partita, il Napoli costruisce gioco ma fatica a creare occasioni pulite. Il vero problema di questa squadra è la concentrazione della terza linea.

di - Le "colpe" sono di tutti, e vanno di pari passo con i meriti degli avversari. Senza scomodare allarmi interni, tutti smontati dall'evidenza dei fatti.

di - Le parole di Lavezzi sono state un perfetto esempio di populismo e demagogia, nel momento più giusto per dar contro De Laurentiis. Ma noi non abbiamo bisogno di lui.

di - La Champions e le "classi sociali" del calcio europeo ci dicono che il progetto del Napoli è al passo con la borghesia del pallone. L'obiettivo? Provare a vincere, come sempre.

di - Stabiliscono le regole, le impongono a un senatore come Bonucci, e vincono con due gol della panchina. Allegri si è messo in gioco e ha vinto.

di - E se fossimo stati ingiusti con Don Aurelio? Il suo discorso madrileno può aver dato la giusta carica ai calciatori che sarebbero potuti anche cadere in depressione dopo il Bernabeu

di - Analisi post di un match splendido, giocato alla grande dai francesi ma vinto dai più forti. C'è qualche analogia con Madrid, tranne che nei nostri giudizi.

di - Quattro ipotesi per provare a capire il perché dello sfogo presidenziale nei confronti di Sarri: dalla vendetta all'eccesso di amore per il Napoli.

di - Le contingenze e le concorrenze non hanno permesso a Rog di entrare nelle rotazioni di Sarri. Ora, ecco l'opportunità giusta: il tecnico dimostri di credere davvero nel croato.

di - Analisi numerica sul nuovo Sarri, ovvero su una gestione della rosa che apre spazi anche alle cosiddette "riserve": così il tecnico aiuta il Napoli a crescere.

di - Insigne è l'unico calciatore del vivaio del Napoli a giocare in Champions League. Per la Juve, solo Marchisio e Kean.

di - Dall'Atalanta all'Atalanta, il Napoli ha mantenuto la porta inviolata solo contro Empoli, Inter, Cagliari e Genoa. Il discorso su Koulibaly è estendibile a tutta la squadra.

di - Sarri non è riuscito a dare un assetto difensivo degno di questo nome al Napoli. Prendiamo gol da chiunque. E Koulibaly commette troppi errori per esser un difensore affidabile.

di - Il “pappone” ha parlato come i suoi detrattori, voleva vincere in casa del Real Madrid. Magari perché avevamo fatti sette al Bologna. Credevamo di aver visto tutto, invece no.

di - Il presidente del Napoli ragione come se fosse in un videogame, come se il mercato determinasse tutto. Ma c'è anche il campo, che è decisivo.

di - Analisi a freddo delle prestazioni di Real Madrid-Napoli: Kalidou (e Zielinski) non sono stati all'altezza di se stesso, gli altri sono sufficienti. Spicca Diawara.

di - Nessun dietrofront del presidente De Laurentiis, alta tensione in seno alla Società Sportiva Calcio Napoli. E la sensazione di esserci fatti male da soli.

di - Ci indigniamo perché non rispetta le liturgie calcistiche, nemmeno a Madrid. Lui vuole guadagnare e ce lo sbatte in faccia. E noi non lo sopportiamo

di - A volto provo un certo fastidio. Maradona non deve stare nello spogliatoio del Napoli in versione Al Pacino. E non va invocato come una reliquia.