
Va bene tutto ma vedere il povero Giacomo Leopardi paragonato a Spalletti…
di - Il più grande poeta lirico di tutti i tempi, ed ora riconosciuto anche come uno dei pensatori più ragguardevoli di sempre, paragonato a un allenatore di calcio.
Gli editoriali firmati dalla redazione del Napolista. In questa sezione vivono i pezzi che prendono una posizione netta su un tema di calcio, di sport o di sistema: critiche al gioco di un allenatore, difese di una scelta societaria, riflessioni sul sistema calcio italiano, prese di posizione su arbitri, Federcalcio, mercato e diritti TV. È la voce autoriale del giornale, quella che differenzia il Napolista da una cronaca asciutta. I lettori che cercano «cosa ne pensa il Napolista» trovano qui le risposte più articolate.

di - Il più grande poeta lirico di tutti i tempi, ed ora riconosciuto anche come uno dei pensatori più ragguardevoli di sempre, paragonato a un allenatore di calcio.

di - “Non siamo ancora come Juve, Inter e Milan”. È bastata questa frase per mandare in confusione l'ambiente Inter: Chivu si irrigidisce, Marotta fa il serio. Conte ha ben altri problemi

di - Il Napoli ha lanciato un'opa sul calcio italiano ma uno storico ci direbbe di non confondere la cronaca con la storia. I sorpassi nella gerarchia del pallone (e non solo) sono processi di lungo periodo

di - Il difensore brasiliano è ulteriormente cresciuto con Conte e ha scalzato il più giovane e quotato compagno di difesa. Il danese sembra trasformato

di - Si chiude il 2025 del Napoli di Antonio Conte con scudetto e Supercoppa. Per il 2026 gli azzurri sono al vertice in classifica in piena lotta scudetto

di - De Laurentiis a Radio Crc è tornato all'attacco con un tema che tutti danno per assodato ma che non trova riscontri nei dati. Si giocava tanto pure prima, ma nessuno si lamentava

di - L'epopea del Napoli Campione d'Italia 24/25 vista da una prospettiva hegeliana: dalla coscienza al sapere assoluto

di - È una constatazione non una considerazione passatista. Il calcio cerca soldi ovunque in giro per il mondo, il loro ruolo non è più centrale

di - Così lontana dalla città che si è piegata al luogo comune, asservita al turismo da bed and breakfast che mostra come bere la limonata a cosce aperte

di - A Napoli ha portato quel che mancava: la juventinità di un tempo. È sempre stato ciò di cui ha avuto bisogno il Napoli, De Laurentiis lo sapeva

di - Conte risponde con i fatti alle chiacchiere. Da Bologna al Bologna l’allenatore ha risposto a 7 infortuni e ha trovato il quadro tattico per un Napoli dominante

di - Il comunicato del Napoli è irrituale, sa di dispettuccio. Però sta lì a ricordarci che le cose di campo di un tempo non esistono più. Oggi il calcio è show. Perché sono le telecamere a pagare gli stipendi. E bisogna saper starci nella società dello spettacolo

di - Due a zero a un Milan rinunciatario ed estremamente nervoso. Gli azzurri ritrovano Lobotka. In campo Allegri mette una formazione troppo debole

di - Dopo Udine, in città impazza il pessimismo cosmico. Oltre che un trasporto collettivo (non lo chiamiamo delirio) per il finto giovane Vergara che ha 23 anni. Che giochi nell'inutile match col Milan

di - Una figura alla Richelieu che abbia pieni poteri e assoluta autonomia (come il tecnico). Adl ha tanti pregi ma i tempi e i meccanismi della politica proprio non li concepisce

di - Scippare gli Europei alla detestata Napoli sarebbe il trionfo del padre padrone di Salerno. Non ha fatto plastici né piazzate, si sta silenziosamente dedicando al sogno di una vita.

di - La Juve ha avuto bisogno di un miliardo in cinque anni e - nonostante la grancassa - ha ridotto le perdite solo grazie al Mondiale per club e a plusvalenze difficilmente ripetibili (ne servirebbero altre per 78 milioni)

di - Lukaku sta a Conte come Liv Ullmann a Ingmar Bergman. Ai napoletani non piace forse perché incarna quel gioco di strada, sporco, che loro vogliono dimenticare

di - Il Napoli è di nuovo privo di energie e in difficoltà atletica, dopo la Juventus si è scaricato. Forse il centrocampo a due non fa per Elmas. Tanti errori tecnici

di - Zero tiri nello specchio della porta. Ora in Arabia Saudita servirebbero ricambi che Conte non ha.