
Swiatek rivive il calvario del doping: «Mi gridavano di tutto, dicevano che ero depressa. Il Lego e i libri mi hanno aiutata»
di - Un caso simile a Sinner. Al Times: «Andavo in campo per dimostrare che stavo bene, invece di godermi il tennis». E poi parla della pasta panna e fragole: «Il mio piatto preferito, mio padre ci mette pure lo zucchero»

















