
Si ritira l’australiana Titmus. Due tumori (benigni) alle ovaie a 25 anni: «Ho altre priorità»
di - Ha vinto otto medaglie olimpiche (quattro ori). Farà la commentatrice e aiuterà i giovani delle aree regionali (lei è della Tasmania)
Lo sport che non è calcio, raccontato dal Napolista. In questa sezione vivono i pezzi su tennis, basket, motori, Olimpiadi, ciclismo, atletica e tutte le discipline che la redazione segue con la stessa voce autoriale del calcio. Da Jannik Sinner e i fenomeni del tennis italiano alle imprese degli azzurri ai Giochi, dai grandi appuntamenti del motorsport alle storie di atleti meno noti. Una sezione che dimostra come il Napolista, nato per raccontare il Napoli calcio, sappia allargare lo sguardo a tutto il mondo sportivo italiano e internazionale.

di - Ha vinto otto medaglie olimpiche (quattro ori). Farà la commentatrice e aiuterà i giovani delle aree regionali (lei è della Tasmania)

di - Bannister, Ryun, Coe, Cram, Ovett, nomi che raccontano mezzo secolo di atletica e di civiltà sportiva. Oggi gli atleti sono più forti, più scientifici, ma forse meno liberi.

di - L'altoatesino a Sky Sport: «La rivalità con Alcaraz è piuttosto interessante. Abbiamo una buona amicizia fuori dal campo ma in campo cerchiamo di giocare al meglio delle nostre possibilità»

di - L'Italia debutterà il 19 novembre nei quarti contro l'Austria e la sfida sarà visibile solo su SuperTennis, dopodiché - in caso di successo - trasmissione in chiaro anche sulla Rai

di - Alla vigilia del "Six Kings Slam", torneo di esibizione che garantisce 6 milioni di dollari al vincitore: «Allo Us Open lo sapevo, però, perché ha rappresentato un importo record nella storia. Lì ho capito che tornare al primo posto dipendeva da me»

di - A “Back in the game” in onda su Sky Sport Arena: «Doping? Ho passato momenti molto duri psicologicamente. Avevo paura, ma penso anche che l’aver passato tutte queste situazioni mi abbia fatto arrivare dove sono oggi»

di - Smith, esperto nella prevenzione e riabilitazione degli infortuni sportivi, a Tennis 365: «La longevità è una testimonianza della sua genetica, del suo straordinario livello di professionalità e dell’investimento fatto sul proprio corpo e sulla propria carriera»

di - Stasera l'esordio al Six Kings Slam a Riad. Poi Vienna e le Finals di Torino. Dopo, è molto probabile che prenderà una pausa in vista degli Australian Open 2026.

di - Il vincitore di Shangai al CorSera: «Sarebbe un onore giocare contro Sinner, lo incrocio spesso a Monaco. Federer il mio idolo, a volte in finale sbirciavo per vedere la sua reazione».

di - A Sky Sport parla delle sue condizioni di salute. Nessuno è più stanco. Chi vince, si porta a casa 6 milioni. I partecipanti si accontentano di 1,5 milioni di dollari.

di - La società, per non far partire il due volte Mvp della lega, Giannis Antetokounmpo, ha ingaggiato anche il piccolo Alex che non è proprio una cima

di - Gazzetta: "Quella di Horner alla Ferrari pare non possa comunque essere liquidata come una semplice suggestione senza alcun fondamento".

di - Al podcast “Unscripted”: «Spero di giocare gli Australian Open, mentre non ho certezze riguardo al mio futuro». E torna a parlare del "caso clostebol": «I vertici dell’Atp sono tutti italiani, infatti c’è stata una chiara mancanza di trasparenza in quella vicenda»

di - Ora magari le cose potrebbero cambiare. Ecclestone definì la Ferrari “una bestia a sé”, disse che per Enzo Ferrari lo sport era sopra il tavolo e il business sotto

di - L'interruzione del ciclo provoca ovviamente problemi di salute. Le atlete hanno cominciato a ribellarsi, vittime della scienza sportiva costruita sul corpo maschile

di - La stagione comincia il 21 ottobre, lui starà fuori tre settimane, vale a dire dieci partite e valuterà il da farsi (ma anche i Lakers con un quasi 41enne in squadra, tanto hanno Doncic)

di - Il monegasco ha trionfato a Shanghai battendo il cugino Arthur Rinderknehc. Fino a pochi giorni fa era un semi-sconosciuto. La Mamma a L'Equipe: «Non si monterà la testa, è cresciuto in una famiglia con una cultura sportiva e in un ambiente sano»

di - Si chiama Andrew Feather. Pogacar ha dato a tutti cinque minuti di vantaggio, li ha preso uno ad uno. Ma non Andrew Feather che ha vinto la corsa

di - Lo storico torneo si disputerà in Francia, Évry-Courcouronnes. Semplici le regole: il duello va in scena in una ‘gabbia’ in cui i due giocatori - il chaser che va a caccia e l’evader che fugge - si sfidano tra una serie di ostacoli.

di - Le cestiste vogliono maggiore partecipazione agli utili, voli privati, maternità ed il miglioramento della classe arbitrale