
C’era una volta il dominio africano sul mezzofondo: tra antidoping e soldi è cambiato tutto
di - Per L'Equipe ai Mondiali di Tokyo s'è compiuta una rivoluzione: gli atleti "occidentali" ora vincono. E questo succede per vari motivi
Lo sport che non è calcio, raccontato dal Napolista. In questa sezione vivono i pezzi su tennis, basket, motori, Olimpiadi, ciclismo, atletica e tutte le discipline che la redazione segue con la stessa voce autoriale del calcio. Da Jannik Sinner e i fenomeni del tennis italiano alle imprese degli azzurri ai Giochi, dai grandi appuntamenti del motorsport alle storie di atleti meno noti. Una sezione che dimostra come il Napolista, nato per raccontare il Napoli calcio, sappia allargare lo sguardo a tutto il mondo sportivo italiano e internazionale.

di - Per L'Equipe ai Mondiali di Tokyo s'è compiuta una rivoluzione: gli atleti "occidentali" ora vincono. E questo succede per vari motivi

di - Sul suo blog cita Peppino De Filippo: «A Maranello sono vincoli o sparpagliati? Siamo in autunno e non è stata trovata una soluzione ai problemi, tecnici o gestionali che siano»

di - Lo scrive il Guardian. Il Team Principal aveva un contratto fino al 2030, e dal prossimo anno potrà cercarsi un altro posto

di - "Ormai puoi vincere Us Open, Wimbledon e Roland Garros giocando sempre uguale. Vorrei vedere Alcaraz o Sinner giocare su campi velocissimi e poi su campi lentissimi e vedere come va"

di - Al Messaggero: «A dieci anni faceva atletica; voleva le sue prime scarpe chiodate; costano tanto gli dissi, e lui: “Ti restituisco i soldi quando vinco le Olimpiadi’”».

di - Alla Gazzetta: «Mi manca solo un esame, la tesi sarà sull’architettura sostenibile in legno. Ma correre è più difficile. Dopo la laurea mi regalerò un Cartier»

di - "Due Coppe Davis e due Billie Jean King Cup. La squadra femminile è compatta, tutte contribuiscono a partire dalla trentottenne Sara Errani. In termini collettivi nessuno è come l'Italia"

di - El Paìs e Forbes: grazie alla Laver Cup il suo patrimonio ha superato il miliardo di dollari. Sapeva che quell'immagine come l'altra di lui e Rafa mano nella mano avrebbero avuto risonanza. Ha mollato Nike

di - Al Times: "Al momento non tiro palle, non mi alleno, non scendo mai in campo a meno che i miei figli o mia moglie non vogliano giocare. Il tennis non mi manca"

di - A La Stampa il presidente federale: «Siamo un Paese che vive di emergenza. Bisognerebbe investire sullo sport e creare spazi per praticarlo, purtroppo non si fa»

di - Al CorSport: «Cerco di aiutare tutte, anche Paolini che è sta ancora cercando un nuovo allenatore. Non me lo sarei mai aspettata di vincere di nuovo contro gli Usa come nel 2015».

di - Il Times. Dovrebbe sottoporsi a terapie di soppressione del testosterone. Nell'atletica c'è un sovra-dimensionamento degli atleti con Dsd (disordini dello sviluppo sessuale)

di - El Paìs. "Ha ottenuto la migliore posizione della Williams degli ultimi quattro anni" certamente favorito da una serie di incidenti. Ma lui è stato bravo

di - A El Paìs: «Con lei ho scommesso che se avessi vinto due ori mi sarei fatta crescere i capelli come lei. Ho perso, ma di scommesse ne farei ancora! Starle accanto mi fa sentire più rilassata»

di - Il portale Sporza.be intervista la presidente della federazione francofona: «C'era gente che non la voleva ai Mondiali di atletica». Alla fine lei ha abbandonato

di - Il bronzo nei 5mila dopo l'argento sui 10mila. "Ha l'indisciplinato talento del padre Giuliano e la lucidità tattica di sua madre. Si allena su terreni naturali, in totale controtendenza rispetto alle africane"

di - Al Corrmezz: «È emozionante vedere da vicino tanti campioni così forti. Il mio futuro? Vediamo, da opinionista forse mi sono fatta notare anche troppo»

di - I napoletani si riapproprieranno di un pezzo fondamentale di città negato da troppo tempo. Non sarà solo la Coppa America dei velisti, ma anche e soprattutto dei cittadini»

di - L'allenatore della pluriolimpionica: Troppa pressione su di lei, «Ho vergogna di essere belga».

di - Sesto posto per Marcell, Desalu, Patta e Melluzzo, ma al primo cambio Jacobs è stato toccato dall'atleta sudafricano con un piede e ha perso l'equilibrio. Finale per la 4x400 femminile.