
Toni Nadal: «Tra Alcaraz e Sinner non sono possibili variabili tattiche, il primo che cambia diventa vulnerabile»
di - Su El Paìs: "Cercare di interrompere il ritmo dell'avversario con colpi più lenti, palle corte o approcci a rete li renderebbe troppo vulnerabili a un colpo devastante da parte dell'altro"
















