
Goggia: «Io e Gasperini ci siamo scritti, siamo simili nelle reazioni al dolore»
di - A Repubblica: «La mia carriera è stata costellata dalla voglia di riscatto quando non riuscivo a essere me stessa: per questo ho sentito dolore nell’anima».
Lo sport che non è calcio, raccontato dal Napolista. In questa sezione vivono i pezzi su tennis, basket, motori, Olimpiadi, ciclismo, atletica e tutte le discipline che la redazione segue con la stessa voce autoriale del calcio. Da Jannik Sinner e i fenomeni del tennis italiano alle imprese degli azzurri ai Giochi, dai grandi appuntamenti del motorsport alle storie di atleti meno noti. Una sezione che dimostra come il Napolista, nato per raccontare il Napoli calcio, sappia allargare lo sguardo a tutto il mondo sportivo italiano e internazionale.

di - A Repubblica: «La mia carriera è stata costellata dalla voglia di riscatto quando non riuscivo a essere me stessa: per questo ho sentito dolore nell’anima».

di - Inoltre, un accordo con America’s Cup Partnership, che porterebbe la competizione a disputarsi ogni due anni. Le iscrizioni chiuderanno il prossimo 31 gennaio.

di - Duplantis e Ingebrigtsen sono due eccezioni di lusso. I performer davvero world-class, quelli che spingono più avanti i limiti umani, hanno in media avuto uno sviluppo più graduale, da giovani erano meno brillanti (Queen Atletica)

di - Lo scorso agosto, una carta collezionabile autografata da Bryant e Michael Jordan è stata venduta all'asta per oltre 12,9 milioni di dollari. (Espn)

di - Il Guardian: un tempo la boxe era democratica, dava a tutti la chance di salire alla ribalta. Oggi anche la boxe è un evento mondano, social, a uso e consumo dello show business

di - Il Times racconta il paradossale incontro tra l'ex campione e lo youtuber: "Paul ha trascorso il match a scorrazzare disperatamente sul ring nel tentativo di sopravvivere"

di - A Marca: «Quello che ho fatto a Pechino nel 2022 è stato memorabile, ma non ci penso più, vivo per il futuro. Vonn mi ha portato ad essere l'atleta che sono oggi, mi ha ispirata».

di - Su Formula Passion Pino Allevi racconta la cena di Natale della Rossa a Maranello tra Vasseur che parla solo inglese e una squadra, forte, che non riesce a trovare coesione

di - Le aziende in difficoltà a lanciare sul mercato modelli con piastre in fibra di carbonio sempre nuovi. Sebastian Coe ha cambiato il prelievo dei campioni della Wada (El Mundo)

di - Il presidente di Fiba Europe (la federazione mondiale di basket) al Paìs: "L'Eurolega è insostenibile, ora ci facciano vedere come competono in un mercato in cui c'è anche l'Nba"

di - Marca scrive che la significativa riduzione dello stipendio non è stato il principale problema ma alcune clausole sì. Ferrero aveva 48 ore per accettare o rifiutare

di - «Perché Antonelli e Fornaroli, due emiliani, siano alla Mercedes e alla McLaren e non alla Ferrari? Risponderò con un libro postumo, non voglio fare arrabbiare nessuno…» (Quotidiano sportivo)

di - Lo zio-coach di Rafa Nadal: "Mi ha sorpreso, soprattutto dopo una stagione così positiva, è numero uno al mondo. Ma il tennis non c'entra in questa decisione"

di - El Paìs analizza le ragioni della rottura: “Alcaraz è sempre più Carlos e meno Carlitos. La rigidità militare è servita per plasmarlo ma ora è cresciuto”

di - Per violazione del monopolio, anche se i biglietti sono stati venduti all'estero. Ha vinto la federtennis francese. Viagogo condannata a pagare un milione di euro

di - Dopo il divorzio di Alcaraz da Ferrero. Nole curava gli aspetti tecnici, Gauff e Raducanu preferiscono il dialogo. Per Mouratoglou (ex coach di Serena) «il mio lavoro è capire che non posso essere sempre lo stesso».

di - Marca: rimane al momento Samuel Lopez. «Mi hai fatto crescere come atleta e come persona». Ferrero aveva vinto quest'anno il premio di coach dell'anno.

di - Al Corsera: «Il giorno della morte di Marco, mi arrivò addosso un vento gelido che sapeva di morte. Mi sono detto "ca... lo vado a fermare". Ma mancava un minuto e non ce l’avrei fatta»

di - A Libero: «La cosa bella della Brignone è come sta affrontando la rincorsa verso le Olimpiadi. Lo sci ha aiutato Sinner a diventare un fenomeno nel tennis».

di - Edizione in tono minore, un solo giocatore nella top 100. Si gioca coi set a 4, killer-point, si può fare ace col nastro e solo 15 secondi per battere. Torneo vinto da Sinner e Alcaraz