
Goggia: «La mia volontà ha cambiato il percorso di guarigione delle mie cellule»
di - Su Repubblica: «Anche se la biologia ha i suoi tempi. È stato un periodo talmente tosto che la discesa è stata la cosa più facile da fare»
Lo sport che non è calcio, raccontato dal Napolista. In questa sezione vivono i pezzi su tennis, basket, motori, Olimpiadi, ciclismo, atletica e tutte le discipline che la redazione segue con la stessa voce autoriale del calcio. Da Jannik Sinner e i fenomeni del tennis italiano alle imprese degli azzurri ai Giochi, dai grandi appuntamenti del motorsport alle storie di atleti meno noti. Una sezione che dimostra come il Napolista, nato per raccontare il Napoli calcio, sappia allargare lo sguardo a tutto il mondo sportivo italiano e internazionale.

di - Su Repubblica: «Anche se la biologia ha i suoi tempi. È stato un periodo talmente tosto che la discesa è stata la cosa più facile da fare»

di - “Giornalista e madre” alla Barbara Palombelli. Si arrampica sugli specchi per cercare di spiegare l'uscita della figlia e dire che ha sbagliato. È giornalismo originale ma si fa sempre leggere, quindi va bene

di - Un colpo micidiale alla credibilità del Cio. Solo in un mondo rovesciato un'agenzia antidoping sospesa di un paese squalificato per doping può gestire da sola un caso del genere

di - Intervista esclusiva alla BBC: "Non sono un no-vax, ma sostengo il mio diritto di scelta. Sono pronto a pagarne il prezzo"

di - Impresa della bergamasca. Torna dopo l'infortunio e sfiora la vittoria. La manca per 16 centesimi, non riesce a mascherare il disappunto. Vince la svizzera Suter. Terza l'altra italiana Nadia Delago

di - Prima l'attacco all'olimpiade italiana, poi una dichiarazione in perfetto stile nordcoreano. Stanotte scende Sofia Goggia e il nervosismo di Brignone è palpabile

di - La campionessa russa Valieva (15 anni) al centro di un caso assurdo: il Tas ha deciso che può gareggiare, ma il Cio si ostina a considerarla dopata

di - "Ora deve avere pazienza. Trovare un supercoach adatto non è facile. Prima del 2024 non riuscirà ad attaccare i primi 5 del mondo"

di - A Repubblica: «Non riesco a fare nessuna differenza, non sono abbastanza. E' come se scendessi con la paura, devo farmi un lavaggio del cervello»

di - Domani la discesa libera olimpica: "Ero molto concentrata sul gesto da fare, piuttosto stare a sentire i vari allarmi che il mio corpo mi trasmetteva"

di - Gigi Devizzi alla Gazzetta dello Sport: «Sono ottimista, i progressi che ha fatto in questi giorni sono davvero importanti»

di - Insieme a Visintin ha portato all'Italia l'undicesima medaglia olimpica, un argento nello snowboard a squadre. Visintin: «Il nostro mix è stato decisivo»

di - Per il tennista si immagina un tandem: con Norman ci sarà Simone Vagnozzi, ex coach di Cecchinato, che ieri allenava Sinner a Monte Carlo

di - “Jannik ha il legittimo desiderio di discutere e decidere le scelte che lo riguardano. Piatti è umanamente distrutto dopo l'impegno per la costruzione di Sinner”

di - Dopo la prima prova di discesa (ha chiuso 12esima): «Sono contenta, è un miracolo essere qui. Ho avuto un po' di paura ma pè normale». I complimenti di Mikaela Shiffrin

di - Ha chiuso settima. “Le aspettative sono state tradite. Ha vinto l'argento nel gigante, resta però un po’ di amarezza sui volti dei tecnici che sognavano la grande festa”

di - Il Corsera (che scrive addirittura di parricidio): Piatti, se non perderebbe la centralità nel progetto, vedrebbe comunque una voce ulteriore ronzare nelle orecchie del suo pupillo

di - Alla Stampa: «Veniamo considerate macchine, va bene solo finché sei superdonna. Se cadi, hai sbagliato atteggiamento o non ci hai messo abbastanza»

di - Il campione olimpico ha chiuso con un tempo di 6,49 davanti allo statunitense Mike Rodgers (6,62) e all'italiano Ali Chituru (6.63).

di - Clamorosa rottura, il sodalizio va avanti da anni. Nelle scorse settimane si era parlato di un ruolo di McEnroe. Evidentemente ci sono divergenze sul programma futuro di Sinner