
El Mundo: «Nadal è un fottuto psicopatico, è umano ma non è normale»
di - "E' chiaro che il suo comportamento sociale è patologicamente alterato. Rafa, che diavolo stai facendo a te stesso? In ogni caso grazie"
Lo sport che non è calcio, raccontato dal Napolista. In questa sezione vivono i pezzi su tennis, basket, motori, Olimpiadi, ciclismo, atletica e tutte le discipline che la redazione segue con la stessa voce autoriale del calcio. Da Jannik Sinner e i fenomeni del tennis italiano alle imprese degli azzurri ai Giochi, dai grandi appuntamenti del motorsport alle storie di atleti meno noti. Una sezione che dimostra come il Napolista, nato per raccontare il Napoli calcio, sappia allargare lo sguardo a tutto il mondo sportivo italiano e internazionale.

di - "E' chiaro che il suo comportamento sociale è patologicamente alterato. Rafa, che diavolo stai facendo a te stesso? In ogni caso grazie"

di - Da sempre il fuoriclasse spagnolo si è dovuto scontrare con il costante scetticismo degli addetti ai lavori. E, come al solito, ha vinto lui, grazie anche a un a forza mentale sovrumana

di - Su L'Equipe: «Prima c'era un aspetto ripetitivo nel suo gioco, ora crea incertezza. Non voglio più commentare le partite di Nadal. Voglio solo vederlo giocare»

di - L'ex martellista a Il Giornale: «La frustrazione nella vita è fondamentale, ai bambini si cerca di evitarla. Per un grande obiettivo vanno affrontati grandi ostacoli».

di - Zio Toni sul Paìs: "Mi perdonerete, ma devo scrivere del quattordicesimo titolo che mio nipote ha appena vinto al Roland Garros..."

di - «Grazie al mio team, senza di loro mi sarei ritirato già da anni. Questo è il miglior torneo al mondo, mi fate sentire a casa»

di - A 36 anni vince il suo 14esimo Roland Garros e forse annuncerà il ritiro. Incarna l'essenza dello sport. Nessuno ha vinto 22 Slam come lui. Ha via via conquistato anche i più scettici

di - Intervista a La Stampa: «Non ha fatto la preparazione. Lui ha concluso più tardi la crescita ossea, strano che nessuno ci abbia chiesto nulla»

di - L'austriaco a L'Equipe: «le parole velenose ai cambi di campo, colpi di ogni tipo, cose irripetibili e impossibili per il tennis di oggi»

di - Alla Gazzetta: «Noi ci sfidavamo anche con gli sci d'acqua, loro arrivano alle gare sui jet privati o in elicottero. L'unico diverso è Jack Miller»

di - Il racconto del tennis "mentale" di Svensson a L'Equipe: "Lendl provocava tutti, Gilbert ti prosciugava. A noi svedesi ci hanno costretti a diventare tutti come Borg"

di - L'ex tennista haitiano a L'Equipe: "Connors voleva vendicarsi di una sconfitta a Tolosa, odiava perdere, impazziva di rabbia. E' stato il re della pressione sugli arbitri"

di - A Roma aveva quasi detto "basta, smetto". Lo ritroviamo a Parigi, a dettare l'ennesima impresa: più di 4 ore per battere Djokovic. Ancora una volta, dopo 17 anni

di - Il pilota McLaren sul Telegraph: "Domenica non riuscivo letteralmente a vedere a cinque metri. E sono io che sto rischiando il collo. Ma per questo è una gara fantastica: è una incredibile prova di abilità"

di - Ripudia la tattica: "Non chiedetemelo, non ce l'ho un piano B e non mi interessa. Non ce l'avrò mai"

di - L'analisi del campione svedese su L'Equipe: "Non per questo è noioso, anzi può essere molto divertente. Ma lo sport non nasce per lo spettacolo"

di - Si incontreranno ai quarti. Lo spagnolo: «Cercherò di arrivarci preparato, ma ormai affronto ogni partita come se potesse essere l'ultima»

di - Sull'edizione online della Gazzetta. Hanno richiamato Leclerc ai box e poi gli hanno chiesto di restare fuori quando aveva già messo le ruote in pit lane. Si è ritrovato ad aspettare Sainz

di - In conferenza al Mugello. «Sto troppo male, non voglio continuare a correre in queste condizioni. Se non avessi carattere, mi sarei già ritirato»

di - A La Repubblica: «I capricci dei tennisti? Io ho meritato di essere multato, ma il tennis è un gioco molto frustrante. I giocatori si comportano meglio di me».