
Problemi per Djokovic: prima sconfitta dell’anno e infortunio al polso
di - Battuto da De Minaur per 6-4/6-4. Interrotta la striscia di 43 vittorie consecutive in Australia, dove il serbo non perdeva dal 2018. Da valutare i problemi al polso
Lo sport che non è calcio, raccontato dal Napolista. In questa sezione vivono i pezzi su tennis, basket, motori, Olimpiadi, ciclismo, atletica e tutte le discipline che la redazione segue con la stessa voce autoriale del calcio. Da Jannik Sinner e i fenomeni del tennis italiano alle imprese degli azzurri ai Giochi, dai grandi appuntamenti del motorsport alle storie di atleti meno noti. Una sezione che dimostra come il Napolista, nato per raccontare il Napoli calcio, sappia allargare lo sguardo a tutto il mondo sportivo italiano e internazionale.

di - Battuto da De Minaur per 6-4/6-4. Interrotta la striscia di 43 vittorie consecutive in Australia, dove il serbo non perdeva dal 2018. Da valutare i problemi al polso

di - Al Paìs settimanale: «Giocare male e vincere fa la differenza. Sei più forte mentalmente se hai il controllo dei colpi, soffri meno la pressione»

di - Intervista a Relevo: "Marquez è l'ultimo grande fuoriclasse, come Rossi e Biaggi. E' viscerale, poco ortodosso e arriva sempre al limite"

di - Battuto Thiem per 7-5 6-1. Marca: "Per qualsiasi mortale, a 37 anni e dopo 349 giorni di stop, sarebbe stato difficile vincere al suo ritorno alle competizioni. Non è il caso di Rafa Nadal"

di - Lo zio leggenda del Barcellona: "Anche io ero molto bravo a tennis, qualche torneo importante l'ho vinto. Ma nel tennis vincono davvero solo gli eletti"

di - Al Messaggero: «Le altre discipline beneficiano delle scarpe ultrainnovative, la nostra no. Il salto in alto è una disciplina traumatica»

di - A Diario As: "È molto difficile da capire, ho dovuto adattarmi a molte cose. La Formula 1? Purtroppo c'è una sola squadra, la Red Bull, che domina tutto"

di - Il sistema attuale è "rotto" e ingovernabile. Si va verso un tour "chiuso" formato da Slam e Master 1000, coi giocatori al tavolo delle trattative

di - A Repubblica: «È passata l’adolescenza dove ci si tira i capelli, sappiamo tenere rapporti civili. Dualismo un po’ ingigantito, ma ben venga per il movimento»

di - Perde il doppio con Lopez contro l'Australia. Nel primo set è come se avesse perso confidenza col campo. Meglio nel secondo, ma l'Australia lo purga.

di - A Tuttosport: «Gioco a tennis, ma ho un rovescio che sembra giochi a golf. L'incidente di Barcellona? L'aspetto più limitante è stato quello mentale».

di - A L'Equipe. "Ho fatto la storia del mio sport con i record. Sono idoneo a stare nella casta di Maradona, Muhammad Ali, Brady"

di - A Il Giornale: «Mi esalta il derby Brignone-Goggia, nel maschile non c'è stato il ricambio generazionale e forse non hanno creduto nei giovani».

di - Al Corsera: «Gli Usa a ridosso dei Giochi sono tanta roba, però non voglio giudicare. Quest'anno potevo saltare 2,40 m ma avrei dovuto fare 8-9 gare prima del Mondiale».

di - Il coach australiano: «non c’è bisogno di motivarlo: dopo una sconfitta è sempre il primo a chiedere di tornare in campo a lavorare»

di - Tanti commenti di tifosi preoccupati per un suo infortunio sotto il video che lo stesso tennista ha postato su Instagram

di - Alla Bild: «Siamo cresciuti vicino alla pista di kart a Kerpen. Michael è stato fortunato nella vita ma dopo l'incidente, niente è più come prima»

di - Il serbo: "Lui non è il tipo che torna nel circuito per vincere qualche partita. Lui vuole vincere uno Slam, vuole essere il migliore, ecco perché è quello che è"

di - Nessuno ha mai fatto peggio nella storia dell'Nba: hanno pure il secondo coach più pagato del campionato

di - A Libero per i 40 anni anni del record dell'ora: «feci ricredere Merckx. Io portai le prime ruote lenticolari, il cardiofrequenzimetro, i body aerodinamici»