Il Napolista è un giornale on-line di opinione, nato nel 2010, che si occupa prevalentemente di calcio e di analizzare quel che avviene dentro e soprattutto attorno al Napoli. Un sito che ha il suo focus sul mondo del pallone e che attraverso questa lente prova a leggere in controluce la città di Napoli e cerca di farlo evitando la scorciatoia del luogo comune sia esso negativo o positivo. È uno sguardo critico, mai indulgente, che strada facendo ha allargato il proprio orizzonte e lo ha esteso anche ad altri campi che riguardano la città. Un modo di guardare a Napoli che ha ormai una sua caratteristica: napolista è diventato ormai un aggettivoche fotografa un modo di porsi ben definito, certamente di parte ma possibilmente senza paraocchi.
Alla Gazzetta: «Grazie a Spalletti, il Napoli mai come quest’anno ha avuto la possibilità di giocarsi lo scudetto. Per me è ancora in corsa, le milanesi non le vinceranno tutte».
Questa mattina la squadra si è allenata a Castel Volturno. Ounas e Malcuit hanno svolto l'intera seduta in gruppo. Di Lorenzo e Petagna personalizzato in campo
Il nuovo co-presidente Pagliuca ha presentato un'offerta per il club inglese. Per l'Uefa ci sarebbe incompatibilità, e per regolamento il Chelsea resterebbe in Europa, l'Atalanta no
"Se la prendono con i singoli atleti, ma il sistema dello sport russo è lasciato in pace. I russi sono ancora membri di 33 associazioni mondiali su 40"
La Süddeutsche: nessun altro club tedesco sarebbe offeso per essere stato eliminato da una squadra così intelligente. Ma per il Bayern è un trauma come il Lione nel 2001
“È uno dei favoriti a succedere ad Abramovich”. Il tam tam ha costretto il socio atalantino a una dichiarazione ufficiale: «Siamo partner di lungo periodo ed entusiasti del club»
Lahm ha vinto tutto, e ha avuto Carletto al Bayern dopo Guardiola. Non tra Sarri e Gattuso. «Con lui hai libertà, è il migliore nel gestire personaggi estremi»
Intervista alla Gazzetta: «Era il momento per provare a diventare un giocatore ancora migliore. Ho i capelli troppo lunghi. I social? no, meglio Fortnite»
Sul Corsport: “Sotto 0-3 col Chelsea, ha tolto gli insostituibili e ha vinto. Studia e si aggiorna. Quarant'anni di calcio e milioni non lo hanno cambiato: è rimasto semplice e perbene”
“La squadra di Spalletti non ha leader etici che trascinano nella tempesta. A Milano Nino D’Angelo ha riempito il teatro e lo ha stregato con poesia e carisma”
Dietro l’apparente severità delle sanzioni (mesi e anni di inibizione) all’atto pratico c’è il nulla: non esiste sanzione più inefficace dell'inibizione per un dirigente calcistico
Partita di straordinaria intensità contro il superlativo Chelsea che è andato in vantaggio 3-0. Poi, il cambio Camavinga-Kroos, l'assist di Modric e il 2-3 finale di Benzema
Dieci punti nelle ultime quattro partite. Marsch «I giocatori erano in sofferenza fisica, mentale, emotiva e psicologica, al 15esimo già non ce la facevano più»